Risse, aggressioni, spaccio Controlli a raffica a Scafa

7 Ottobre 2018

Da giorni numerose pattuglie dei carabinieri e l’elicottero sorvegliano la città dove vivono persone sospette. E domani un consiglio comunale sull’emergenza

SCAFA. Risse, aggressioni, minacce di morte e spaccio di droga. Scafa negli ultimi mesi si è trasformata in un piccolo Bronx e per questo sono aumentati i controlli da parte dei carabinieri della compagnia di Popoli agli ordini del capitano Giovanni Savini, con pattuglie ed elicottero, per monitorare e tenere sotto controllo il territorio ai fini della sicurezza cittadina.
Le misure di prevenzione sono scattate due giorni fa e allargate sulla vasta area comunale e nei territori adiacenti al quello di Scafa. Tutti i residenti hanno potuto osservare la perseverante azione svolta dei militari e rendersi conto della loro presenza in un territorio forse da tempo non passato al setaccio, ma che essendo punto di snodo e di cerniera della media Val Pescara, ha necessitato di una perlustrazione e di rilevamenti di attività illecite e di danno alla popolazione residente. Soprattutto da quando in zona e in paese sono arrivati molti extracomunitari, si sono insediate nuove famiglie non conosciute e che sono state motivo di preoccupazione per gli scafesi, tanto da spronarli a richiedere maggiori controlli.
In questa direzione si è attivata anche l'amministrazione comunale, tanto che il presidente del consiglio comunale Valter De Luca ha convocato domani alle ore 19 un consiglio comunale straordinario con il comitato provinciale di ordine e sicurezza, al quale ha invitato a presiede anche il prefetto di Pescara Gerardina Basilicata, i sindaci di San Valentino e Turrivalignani, per discutere, quale ordine del giorno, le «iniziative e misure di sicurezza e di ordine pubblico sul territorio comunale» da intraprendere e da rendere di routine. Questo per avere comunque sempre aggiornato il susseguirsi di eventi che accadono in paese, almeno per un periodo di tempo sufficiente a tranquillizzare la cittadinanza e per essere certi che non ci saranno motivi di minaccia per la sicurezza delle relazioni umane. «Non è la prima volta che le forze dell'ordine effettuano questo tipo di controlli», spiega l'assessore alle politiche sociali Fabio Di Venanzio «e in questo ultimo periodo, a seguito di alcuni eventi accaduti in città di risse ed aggressioni, i cittadini hanno segnalato le loro preoccupazioni. Inoltre si reputa ci sia stata una massiccia infiltrazione di spacciatori di sostanze stupefacenti», è l’allarme lanciato dall’amministratore.