Ristoranti, palestre e hub turistici: è la seconda vita del cementificio di Pescara

28 Febbraio 2026

Entro l’anno terminerà la demolizione dell’ex opificio, presentato il progetto “Porta d’Abruzzo”. L’investimento privato da oltre 100 milioni di euro: un terminal ispirato alle grandi navi da crociera

PESCARA. \Per anni è stato il gigante grigio che accoglieva chi entrava in città: polvere nell’aria, balconi imbiancati di residui, finestre chiuse anche d’estate. Oggi quel simbolo di cemento e proteste ha i giorni contati. L’ecomostro di via Raiale, entro l’anno, sarà completamente abbattuto. E per i pescaresi che hanno convissuto con le sue ciminiere e con le polveri sospese tra le case, il cementificio diventerà finalmente un ricordo.

L’ARTICOLO COMPLETO CON IL CENTRO IN EDICOLA