Ristoratore muore a 32 anni dopo la festa

2 Gennaio 2020

Armando Olivieri aveva brindato con fidanzata e amici, il malore lo ha stroncato al ritorno in hotel. Disposta l’autopsia

MONTESILVANO. È morto in una camera d’albergo di Montesilvano poco dopo aver brindato con gli amici all’arrivo del 2020. Morto come il papà anni prima. Una tragedia che s’è abbattuta in questo scorcio di nuovo anno su Avezzano, Celano e sul resto della Marsica. Un malore improvviso s’è portato via la vita di Armando Olivieri, ristoratore e agente di commercio avezzanese, di 32 anni, che si trovava nel Pescarese per trascorrere la notte di San Silvestro insieme alla fidanzata e ad altri amici marsicani. Erano appena rientrati in albergo, il Duca degli Abruzzi, dopo una serata trascorsa in uno dei locali della costa. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montesilvano, agli ordini del comandante Luca La Verghetta. Secondo i primi accertamenti, è stata proprio la compagna a dare l’allarme al 118, alle 4.18 del mattino, appena si è accorta che qualcosa non andava e ha visto il suo compagno accasciarsi. Ma quando gli operatori della medicalizzata di Montesilvano sono arrivati sul luogo della tragedia, pochissimi minuti dopo, l’uomo era già in arresto cardiaco. I sanitari hanno fatto il possibile per rianimarlo, ma è stato tutto inutile. L’uomo non avrebbe assunto farmaci, stando a ulteriori accertamenti degli investigatori che hanno raccolto la testimonianza della persona presente al momento del fatto. Sarà l’autopsia, disposta dal pm Paolo Pompa della Procura di Pescara, a stabilire le esatte cause della morte del giovane. Nella tarda mattinata di ieri, la salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Pescara a disposizione della magistratura. L’esame autoptico dovrebbe essere eseguito oggi.
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