Rito del bue e premio alle aziende storiche

8 Giugno 2019

LORETO APRUTINO. Inizia oggi, a Loreto Aprutino, la festa in onore di San Zopito martire. Una delle tradizioni più antiche e piene di fascino d'Abruzzo. La festa, organizzata dall’associazione...

LORETO APRUTINO. Inizia oggi, a Loreto Aprutino, la festa in onore di San Zopito martire. Una delle tradizioni più antiche e piene di fascino d'Abruzzo. La festa, organizzata dall’associazione culturale San Zopito, si caratterizza per la storica processione con il bue, sormontato da un fanciullo vestito di bianco con un garofano rosso in bocca, che s’inginocchia al passaggio della statua del santo. È proprio il rito del candido bue, di cui parla anche D’Annunzio nelle “Novelle della Pescara”, a rendere sempre molto particolare e seguitissima anche da turisti la festa patronale loretese. La festa popolare è dedicata al miracolo che, secondo la narrazione, avvenne nel 1711 in una contrada del paese, al passaggio della processione partita da Penne, all’epoca sede vescovile in cui erano custoditi i resti del santo dopo il rinvenimento e il prelievo avvenuto nelle catacombe di San Callisto, a Roma nel 1710. La leggenda narra che un contadino intento ad arare i campi con un bue non si fermò a lavorare al passaggio del Santo in processione, ma al suo posto fu l'animale a inginocchiarsi.
Le celebrazioni prenderanno il via oggi, alle 17, con la santa messa nella chiesa di San Pietro Apostolo in via del Baio. Alle 18, poi, dalla chiesa della Madonna delle Grazie, in contrada Fiorano, c’è la rievocazione storica della traslazione delle reliquie di San Zopito, con il caratteristico e sempre suggestivo evento dell’inginocchiamento in via delle Fornace. Alle 20.30, in piazza Garibaldi, saranno poi premiate dall’amministrazione comunale le 21 aziende di Loreto Aprutino che hanno superato i cinquant’anni d’attività. Domani, Pentecoste, alle 10 ci sarà la rievocazione del “ritorno dei vetturali e del bue di San Zopito”. Lunedì, nel giorno della festa vera e propria di San Zopito, alle 19.30, la banda accompagnerà la sacra processione. Al passaggio in piazza delle reliquie del santo patrono ci sarà l’inginocchiamento del bue. Tutte le serate saranno allietate da spettacoli, stand e mostre. Lunedì sera alle, alle 21,30, spettacolo di Uccio De Sanctis. La tre giorni di festa si concluderà alle 24 con l’estrazione della lotteria.
Aziende storiche premiate.
Abbigliamento Moda più di Rossella Acerbo; alimentari e tabacchi di Federico Rasetta; Aprutina carni snc di Zopito Acerbo; azienda agricola Valentini di Francesco Paolo Valentini; bar Centrale di Katia Perilli; bar tabacchi Cavallone; bar trattoria San Pellegrino di Alberto Libertini; Colaiocco Ercole oleificio; Gdl falegnameria & arredamenti di Sergio De Lellis; gioielleria Amicone, di Maria Amicone; Melfino Matricciani, ortofrutta; Milord calzature, di Irene Acciavatti; oleificio Lucio Candeloro; oleificio Vittorio Candeloro snc, di Alfia e Claudio Candeloro; oleificio “Parlione” di Rosamaria Pignoli; onoranze funebri “La fiaccola” di Pierluigi Di Zio; ragionier Pasqualino Casalena; Rockcafè bar birreria di Gianni D’angelo; Scal cooperativa agricola loretana; Gianni Toma, farmacia; Vapoforno, panificio dei fratelli Nobilio, di Nicola Nobilio e Giacomo Nobilio.
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