Riviera e via Caravaggio Code di auto per i lavori

Traffico bloccato da via Paolucci a via Balilla per rifare l’asfalto sul lungomare Completata la rotonda di via Bernini. Blasioli: presto la segnaletica orizzontale
PESCARA. Ieri, è stata un’altra giornata difficile per il traffico in città. I cantieri aperti in alcune zone hanno creato diversi problemi alla circolazione stradale.
Le situazioni più drammatiche si sono registrate sul lungofiume, per la riviera nord bloccata e in via Caravaggio, chiusa per un giorno per completare i marciapiedi e la nuova rotatoria di via Bernini.
Il cantiere sulla riviera nord si è spostato sull’ultimo pezzo. Alle prime ore del mattino, è scattata la chiusura del tratto che va dall’altezza di via Balilla fino al lungofiume Paolucci. Le strade interne del centro si sono riempite di auto e non sono mancate le proteste di residenti e commercianti per un aumento dell’inquinamento atmosferico.
Grossi disagi, soprattutto nelle ore di punta, anche in via Caravaggio, chiusa da via Tiepolo fino all’ingresso del centro commerciale Il globo e via Bernini, bloccata fino all’incrocio con via Nazionale adriatica nord. I lavori, però, si sono conclusi alle 18,30 con due ore di anticipo e la strada è stata riaperta.
«Il lavoro svolto dalla ditta è terminato», ha affermato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli, «tra una decina di giorni, tempi necessari per la compattazione dell’asfalto, si procederà alla segnaletica orizzontale. Era un lavoro molto atteso, utile per la sicurezza della cittadinanza».
«Abbiamo agito con risorse recuperate dal progetto di prolungamento di via dell’Emigrante», ha fatto presente, «con quel ribasso abbiamo ottenuto 97.000 euro, impiegati per la riqualificazione di tutta la sede stradale: sono stati allargati i marciapiedi, che non raggiungevano l’ampiezza di 1,50 metri e realizzati ex novo laddove mancanti. È stato messo in sicurezza l’incrocio fra via Bernini, via Caravaggio e il sottopasso ferroviario, uno degli incroci più a rischio della zona, con la rotatoria, che avrà in primis la funzione di rallentare la velocità delle auto sul crocevia, oltre che la fluidificazione dei flussi di traffico». «Sono quasi dieci gli anni trascorsi in attesa di questa rotatoria», ha aggiunto il consigliere Stefano Casciano, «l’abbiamo voluta non solo per intervenire sulla riqualificazione della strada che andava fatta, ma per dare ordine al flusso veicolare a rischio sull’incrocio. Inoltre, altro aspetto importante è il fatto che dopo 50 anni il lato nord di via Bernini ha un marciapiedi. Una svolta per la sicurezza di almeno 40 famiglie residenti».(a.s.)

