Riviera sud, i balneatori: «No ai posteggi a 3 euro»

Fiba-Confesercenti: «L’anno scorso si pagava solo nei weekend, non tutti i giorni» I titolari dei lidi: «In un momento così delicato per le famiglie, è una mazzata»
PESCARA. Parcheggi a 3 euro per tutto il giorno da ieri sul lungomare sud. Scatta la protesta di Fiba-Confesercenti: «È un attacco agli stabilimenti di Porta Nuova, il Comune faccia marcia indietro».
Si lamentano i balneatori della zona intorno alla Meridiana: «Il posteggio a 3 euro è una mazzata per le famiglie, già in crisi a causa della pandemia». «I parcheggi sul lungomare sud di Pescara e nell’area di fronte alla rotonda della Meridiana diventano a pagamento da subito tutti i giorni, e non a partire dal 2022 come nelle altre zone della riviera. Più che una sorpresa amara e costosa, è un attacco frontale agli stabilimenti balneari di Porta Nuova», denunciano il presidente di Fiba-Confesercenti, Andrea Berardinelli ed il coordinatore provinciale dell’associazione Mario Troisi, «siamo sbalorditi da questa decisione. Fino alla scorsa estate il parcheggio della riviera sud diventava a pagamento solo nei weekend e nelle settimane di Ferragosto, mentre quest’anno si pagherà da subito tutti i giorni, e sarà così solo per la riviera sud. Parliamo di una zona che grazie alla professionalità degli stabilimenti ed alla qualità dei ristoranti sta crescendo nelle preferenze delle famiglie pescaresi nonostante riceva molti meno servizi dal Comune e dalle sue partecipate». Per Fiba-Confsercenti «questa doccia fredda arriva a sorpresa, senza nessun coinvolgimento delle associazioni di categoria. Una scelta davvero inspiegabile che penalizza soprattutto le famiglie pescaresi, abituali frequentatrici degli stabilimenti del lungomare sud, e i ristoranti che stanno provando a ripartire proprio in questi giorni e rischiano di essere penalizzati nel mercato delle pause pranzo. Non comprendiamo il motivo di questa scelta irrazionale che divide in due la città: chiediamo che la giunta faccia subito marcia indietro e ripristini il regime tariffario e organizzativo del 2020, uniformando l’intero litorale». Conclude, Berardinelli, titolare di Aretusa: «Questa è una guerra contro Porta Nuova voluta dal Comune che intende fare cassa. L’anno scorso erano 2 euro solo fine settimana, non se possono pagare 3 anche solo per un’ora di sosta». La definisce una «scelta scellerata» Andrea Lancia, titolare del lido Mila, vice presidente dei Sib Confcommercio e presidente del Consorzio dannunziano, «in un momento così delicato, in uscita dalla pandemia, per i clienti e il personale dei lidi, che si sta già lamentando, è una mazzata. Nessuno ci ha informati altrimenti avremmo potuto cercare una soluzione, contribuendo per andare incontro alle esigenze del Comune e quindi della clientela che in questo modo, a fine stagione, è come se avesse pagato un ombrellone». «Che bisogno c’era di mettere i parcheggi a pagamento proprio quest’anno?» si domanda Gianfranco Di Felice, titolare di Sabbia d’oro, «la gente è infastidita. Oltre al fatto che il problema non è solo la tariffa, ma a trovarlo il parcheggio da queste parti».

