Riviere, stop alla tassa per i tavoli all’aperto

La giunta vara un nuovo regolamento per i locali del lungomare, sì alle occupazione del suolo gratis
PESCARA. Dopo i locali del centro, ora anche i ristoranti delle riviere nord e sud possono ampliare l’occupazione del suolo pubblico con tavoli e ombrelloni senza pagare nulla. Tutto questo fino al prossimo 31 ottobre.
È quanto prevede la delibera approvata ieri dalla giunta comunale che integra, di fatto, il provvedimento già varato alcune settimane fa per regolamentare le occupazioni del suolo pubblico gratis di tutti i locali della città, al di fuori delle due riviere. Adesso la normativa è completa. Ecco cosa è stato stabilito ieri. «A partire dalla data di inizio della stagione estiva e fino al 31 ottobre del 2020», si legge nel documento presentato dall’assessore al commercio al commercio Alfredo Cremonese e approvato dalla giunta, «le imprese di pubblico esercizio, titolari di concessione o di autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico, ubicate lungo la riviera da sud a nord possono usufruire, in regime di esenzione Cosap, di spazi aggiuntivi a quelli già in essere».
Segue l’elenco dettagliato degli esercizi che possono ottenere questo beneficio. «A coloro che hanno già l’autorizzazione ad occupare frontalmente il suolo pubblico sul marciapiedi della riviera, al fine di favorire la presenza di un numero di persone posizionate in maniera tale da garantire le norme sul distanziamento sociale», è scritto nel provvedimento, «è consentito occupare gli spazi laterali al proprio locale, ovviamente nel rispetto dei limiti consentiti per il passaggio pedonale, nonché le norme del Codice della strada e del transito dei mezzi di soccorso».
E ancora: «Coloro che non hanno alcuna autorizzazione di occupazione, possono usufruire di spazi limitatamente al fronte del locale dello stabilimento, fino a una profondità massima di 3 metri. Inoltre, è prevista la possibilità di occupare a titolo gratuito spazi che si affacciano lungo le piazze e i parcheggi pubblici». L’apposita autorizzazione sarà subordinata alla richiesta da presentare gratis al Comune e sarà rilasciata entro 20 giorni. L’occupazione è consentita solo per sedie, tavoli, fioriere, ombrelloni, parket. Ma i gestori avranno l’obbligo di ritirare questi arredi la notte, cioè quando non saranno utilizzati.
Infine, precisa la delibera, «saranno ammesse all’ampliamento delle superfici tutte le attività che risultano in regola con il pagamento Cosap almeno fino al 2019. Chi non dovesse esserlo può pagare integralmente l’arretrato entro il 31 luglio, oppure in tre rate mensili fino alla scadenza del 31 ottobre».(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

