Roberti: «Il momento che fa gola alle mafie è quello dell’urgenza»

31 Agosto 2016

«Il momento più a rischio infiltrazione nella ricostruzione post-terremoto è quello della somma urgenza. È in quel momento che si può infiltrare più facilmente la criminalità organizzata». Lo ha...

«Il momento più a rischio infiltrazione nella ricostruzione post-terremoto è quello della somma urgenza. È in quel momento che si può infiltrare più facilmente la criminalità organizzata». Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti ieri durante l’incontro del Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta. «Per il recente terremoto, per prevenire questo rischio infiltrazione, basta applicare il modello L’Aquila. Si dovrà vigilare sulla somma urgenza, sulle ditte chiamate alla rimozione e smaltimento delle macerie, su chi si occupa della puntellatura dei palazzi a rischio e sugli interventi di manodopera e di intermediazione di manodopera». «Il modello c’è - ha aggiunto Roberti - ci sono le professionalità a tutti i livelli: siamo predisposti a fare presto e bene. Il modello L'Aquila, o Emilia, prevede uno scambio dati tra la banca dati della direzione antimafia con la procura. Un sistema informatico raccoglie tutte le informazioni sulle ditte che partecipano a vario titolo ai lavori«.