Roberti: «L’unione no, la collaborazione sì»

14 Marzo 2024

Il presidente del Molise: «La sinergia può funzionare su servizi essenziali, come sanità e trasporti»

CAMPOBASSO. Il presidente della Regione Molise è Francesco Roberti. Lo abbiamo interpellato sul tema dell’unione tra Abruzzo e Molise.
Presidente, cosa pensa della volontà di una cospicua parte della popolazione del Molise di voler tornare con l’Abruzzo? Lei è favorevole o contrario?
Innanzitutto, non mi risulta che sia una cospicua parte della popolazione del Molise che vuol tornare con l’Abruzzo. C’è una iniziativa di raccolta firme, in cui, tra le altre cose, tra i promotori c’è qualche candidato del Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni politiche e non eletto. A dimostrazione che non ha avuto nemmeno, da parte dell’elettorato molisano, il mandato per andarlo a rappresentare nel consesso parlamentare.
Quali sono i vantaggi di una eventuale unione delle due regioni? E quali gli svantaggi?
Con l’Abruzzo, sicuramente, si può fare sinergia, anche grazie agli ottimi rapporti che intercorrono col riconfermato presidente Marco Marsilio, sulle aree di confine, considerando che tra i paesi confinanti tra l’Abruzzo e il Molise le problematiche su cui lavorare sono simili. In questi giorni in cui si sono accesi i riflettori su questo argomento, non si capisce, secondo quale principio gestionale e finanziario, l’unione di due regioni si tradurrebbe in risposte più immediate sui servizi essenziali, come sanità e trasporti. Non credo che la soluzione dei costi e dei servizi indispensabili da assicurare ai cittadini si risolverebbe con l’unione tra due regioni, anche alla luce del fatto che aumenterebbero ancor di più le distanze territoriali tra chi abita nelle zone centrali chi nelle aree interne.
Quali sarebbero i tempi per concretizzare l’idea di un’unica regione?
Escludo categoricamente l’idea di un’unica regione, anche perché, seppur ipotizzandola, non ci sarà sicuramente la possibilità di superare alcune criticità di carattere strutturale, comuni a tutte le regioni. Spesso, parlando col Presidente della Regione Marche, capita di confrontarci sul tema della macroregione, al solo scopo di una collaborazione inter-istituzionale, ottimizzando alcuni servizi senza, tuttavia, la perdita, da parte di ognuno, delle proprie identità storiche e territoriali».
Il presidente Marco Marsilio è istituzionale: «Motivi di opportunità e rispetto istituzionale mi portano a non esprimere un giudizio personale su questo tema. Né a fare considerazioni che potrebbero essere interpretate come un’ingerenza». (d.r.)