Roghi e devastazione: sbloccati 3,4 milioni

4 Agosto 2021

La Regione in tempi da record per Pescara, la costa teatina e il Teramano Sospiri: pieno sostegno ai Comuni. Marcozzi: aiuti solo dopo le catastrofi

L’AQUILA. I fondi e gli aiuti corrono più veloce del fuoco. A meno di 48 ore dagli incendi che hanno devastato l'area sud di Pescara, con la pineta dannunziana, la costa teatina e il Teramano, il consiglio regionale approva una mozione per fronteggiare l'emergenza incendi. Stanziati 3 milioni e 400mila euro di aiuti da assegnare al Servizio di protezione civile regionale per le attività di potenziamento delle misure di prevenzione e per il ripristino e recupero delle aree interessate dai roghi.
In arrivo anche un fondo supplementare di 131mila 820 euro per consentire le attività straordinarie di sanificazione anti-Covid nei luoghi di lavoro delle sedi regionali, comprese le biblioteche e gli uffici di attività culturali.
RISORSE IMMEDIATE. Neanche il tempo di spegnere gli ultimi incendi che si sono sviluppati in Abruzzo e la Regione scende in campo con una misura d'urgenza. «3 milioni e 400mila euro sono i fondi stanziati per fronteggiare i danni derivanti dagli incendi che, tra domenica e lunedì, hanno ferito duramente il nostro Abruzzo, a partire da Pescara», dice il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, «somma che verrà assegnata ai Comuni per dare piena copertura alle spese d'urgenza che dovranno essere effettuate per contenere i danni causati dalle fiamme. Una risposta tempestiva della Regione agli eventuali piromani che, loro malgrado, non riusciranno a cancellare con il fuoco secoli della nostra storia naturalistica».
INCENDI OVUNQUE. I roghi hanno devastato diverse località: a Bolognano, Città Sant’Angelo, Casalbordino, Ortona, Pescara, Rocca San Giovanni, Penne, Farindola e Teramo. «Abbiamo ascoltato la disperazione dei primi cittadini nel corso di una riunione convocata d’urgenza dal presidente Marco Marsilio», ha spiegato Sospiri, «e in quella sede abbiamo garantito il sostegno finanziario della Regione. Ventiquattro ore di lavoro hanno prodotto un ottimo risultato: un emendamento per l’assegnazione di fondi dedicati ai risanamenti post incendi». Nello specifico, è stato istituito un Fondo assegnato al Servizio di Protezione civile regionale pari a 405mila 500 euro. «Contestualmente la giunta si è impegnata a utilizzare le risorse comunitarie e nazionali derivanti da economie, riprogrammazione e nuova programmazione per una somma di 3 milioni di euro per interventi finalizzati al ripristino, al recupero e alla valorizzazione delle aree interessate dagli incendi», fa sapere Sospiri.
STATO DI CALAMITÀ. Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Guerino Testa, ha commentato così la misura: «In 24 ore il consiglio regionale e gli uffici competenti hanno lavorato senza sosta per individuare le prime risorse, prevedendo l’istituzione di un nuovo capitolo di bilancio, con l’obiettivo primario di offrire copertura, a 30 giorni, alle spese che stanno dei Comuni. Oggi, ancor più di un anno fa», sottolinea Testa, «la Regione si conferma in prima linea sul fronte dell’antincendio e della lotta agli autori di azioni dolose che, se confermati, dovranno pagare per il dramma che sta subendo la nostra regione. L’auspicio è che il Governo riconosca subito lo stato di calamità naturale, intervenendo con somme necessarie».
PREVENZIONE. C’è il voto anche dei consiglieri di centrosinistra all’ordine del giorno passato ieri, all’unanimità, in consiglio. «Una prima risposta per l’emergenza e le prime bonifiche, ma serve una migliore campagna di prevenzione e pianificazione da mettere in campo per evitare che accada di nuovo», dicono i consiglieri Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Marianna Scoccia e Sandro Mariani, «andavano evitati i tagli alla convenzione stipulata con i vigili del fuoco che, anche con mezzi e organici limitati, hanno fatto un lavoro eccezionale». Per Sara Marcozzi, capogruppo Movimento 5 stelle in consiglio regionale «ancora una volta, la giunta si è dimostrata incapace di lavorare sulla previsione. Non può il centrodestra attivarsi solamente dopo che le calamità avvengono. Gli strumenti adatti per non farsi trovare completamente impreparati davanti agli incendi esistono, ma vanno prima pianificati e poi applicati».
SANIFICAZIONI. Il secondo emendamento, approvato dal consiglio, riguarda un fondo supplementare di 131mila 820 euro per consentire le attività straordinarie di sanificazione nei luoghi di lavoro delle sedi regionali. «L’obiettivo è quello di garantire la tutela dei lavoratori e dei fruitori di tali spazi, assicurando una costante e accurata sanificazione per impedire la diffusione del contagio», afferma Sospiri, «l’emergenza Covid è tutt’altro che conclusa: le istituzioni non devono abbassare la guardia rispetto alla stretta osservanza delle regole primarie, utili a evitare ulteriormente il contagio, e garantire l’esecuzione costante delle sanificazioni negli spazi che vedono la presenza di una pluralità di persone, come accade nei luoghi di lavoro. A tal fine la Regione ha previsto oggi un fondo straordinario», conclude Sospiri, «per consentire l’adozione urgente di tutte le misure necessarie a evitare la trasmissione del virus nei luoghi di lavoro regionali».