Roghi, incontro sulla prevenzione

19 Ottobre 2017

Gli esperti a confronto dopo l’estate di incendi in tutta la provincia

PESCARA. Dopo un’estate di roghi, che hanno devastato sia l’area vestina sia la Val Pescara e nella quasi totalità dei casi frutto d in un’azione dolosa, cinque tra istituzioni e sodalizi scientifici e 18 associazioni e organizzazioni territoriali hanno lavorato insieme per dare vita a un convegno interregionale per il quale è stato scelto il significativo titolo “Fiamme sull’Appennino. Mai più emergenza incendi”.
Si tratta di un convegno interregionale perché è prevista una sessione nel Lazio, a Rieti, domani, e una in Abruzzo. L’appuntamento per quanto riguarda la nostra regione è stato fissato a sabato 21 ottobre, a Pescara, nell’auditorium Leonardo Petruzzi, in via delle Caserme, dalle 9 alle 13.30.
I gruppi promotori sono Cisdam (Centro italiano studi alberi mediterranei), Sirf (Società Italiana di restauro forestale), Sism (Società italiana scienze della montagna), Sabina Universitas Rieti, università degli Studi della Tuscia Viterbo.
E inoltre, saranno protagoniste del convegno le seguenti associazioni: Aipin, Ambiente e/è Vita, Archeoclub, Cai-Tam, Collettivo Studentesco Pescara, Conalpa, Ecoistituto Abruzzo, Fondazione Genti d’Abruzzo, Italia Nostra, Legambiente, Le Majellane, Lipu, Marevivo, Mila Donnambiente, Pro Natura, Scienza under 18, So.Ha.-giovani cittadini attivi, Wwf.
Il programma del convegno abruzzese è articolato in due sessioni.
La prima, più squisitamente scientifica, prevede una introduzione di Giovanni Damiani, già direttore tecnico Arta Abruzzo. Seguiranno tre relazioni: Silvano Landi, già comandante della Scuola di formazione dell’ex Corpo Forestale dello Stato, parlerà di incendi boschivi: cause, prevenzione e lotta.
L’etnobotanico e naturalista Aurelio Manzi riferirà su “Note storiche sui rimboschimenti in Abruzzo”, mentre Bartolomeo Schirone (università degli studi della Tuscia e Centro italiano di restauro forestale) illustrerà criteri, tecniche e innovazioni nel panorama scientifico per la ricostituzione dei boschi incendiati.
Seguirà una seconda sessione, affidata al coordinamento di Dario Febbo, che fino al marzo scorso è stato direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel corso della quale interverranno brevemente i rappresentanti delle associazioni di protezione ambientale.
A conclusione dei lavori sarà presentata una carta per le pratiche virtuose di prevenzione, lotta e interventi post incendio nelle aree boschive.
Sono stati invitati a partecipare, per ascoltare, il presidente della Regione Abruzzo; gli assessori regionali; i presidenti delle Province dell’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo; i sindaci dei comuni interessati; i sindacati; gli Ordini professionali; gli organismi di gestione delle aree naturali protette.