Rogo alla centrale Enel, danni e tanta paura

23 Luglio 2022

Penne. L’esplosione improvvisa giovedì notte ha causato un black out, in tilt diversi elettrodomestici

PENNE. Un'esplosione improvvisa, inaspettata, che ha lasciato tutti col fiato sospeso. Lo scoppio all'interno della centrale dell'Enel di Penne, avvenuto giovedì sera intorno alle 21, fortunatamente non ha generato conseguenze né a persone e né a cose. Solo tanto spavento per i residenti nelle contrade di Sacioli e Pluviano, che hanno visto alzarsi in alto le fiamme ed hanno avvertito la deflagrazione in modo spaventoso, e disagi ad alcune attività commerciali, anche del centro storico, che hanno dovuto fare i conti con un black out durato in alcune zone anche 30 minuti.
C'è anche chi ha subìto danni a forni per la ristorazione ed altri elettrodomestici in funzione in quel momento. «Appena mi è stata comunicata la notizia dell'esplosione della cabina di media tensione presente all'interno dell'ex centrale dell'Enel di Pluviano», ha raccontato il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, «ho contattato i responsabile di E-distribuzione della zona. Mi hanno rassicurato che l'incendio, governato dai vigili del fuoco del distaccamento di Penne, non aveva interessato le linee cittadine. Ora bisogna capire le cause dell'esplosione che ha prodotto l'incendio. La deflagrazione ha innescato, tuttavia, i sistemi di sicurezza di alcune cabine presenti nella zona che hanno interrotto la fornitura di corrente elettrica in diversi quartieri della città. L'interruzione è durata tra i 15 e 30 minuti. C'è stato molto spavento soprattutto tra i residenti del quartiere di Porta Caldaia, Pluviano e contrada Sacioli». «Fortunatamente non ci sono stati danni a persone», ha concluso il sindaco di Penne. La luce è andata via da contrada Conaprato a corso Alessandrini, passando per viale San Francesco e il residenziale quartiere di via dei Lanaioli, in zona via Guido Rossa. «Abbiamo visto alzarsi in alto le fiamme e poi c'è stato un grande scoppio. Ci siamo spaventati tanto, soprattutto i nostri bambini», ha raccontato una donna residente in contrada Pluviano, a due passi dalla centrale. «I vigili del fuoco sono prontamente intervenuti per mettere in sicurezza la centrale, ma abbiamo vissuto attimi di paura», ha detto ancora la signora. Per capire le ragioni dell'esplosione e l'origine delle fiamme sono a lavoro gli uomini dei vigili del fuoco del distaccamento di Penne. Negli ultimi 8 giorni sono già 3 gli incendi che divampano nella zona di Penne: il 14 luglio lungo la strada che da San Pellegrino porta a Civitella, il 16 lungo la passeggiata della Portella e giovedì nella centrale Enel. (f.bel.)