Rogo di due auto in un’azienda agricola

Loreto Aprutino, un altro incendio doloso a distanza di 24 ore dalla vettura in fiamme a Rosciano
LORETO APRUTINO. Due automobili a fuoco, incendiate con del liquido infiammabile. Sono una Fiat Brava e una Polo Volkswagen che sono finite nel mirino di chissà chi nel piazzale di una azienda agricola di Loreto Aprutino, in contrada Cancelli. I mezzi sono di proprietà dei titolari dell’azienda, padre e figlio, che ora si stanno chiedendo chi ci sia dietro questo episodio e quale sia il movente.
A queste domande dovranno dare una risposta i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Vincenzo Falce, che si stanno occupando delle indagini e, a questo scopo, stanno lavorando per fare piena luce sulle vicende professionali e personali che riguardano i due.
Al momento, le uniche certezze sono legate ai fatti, avvenuti ieri mattina. Le due automobili, entrambe piuttosto datate e di scarso valore, sono andate a fuoco per mano di qualcuno che voleva mandare un messaggio ben chiaro alla famiglia perché per appiccare il rogo è stato utilizzato del liquido infiammabile, le cui tracce sono state rilevate successivamente.
Sono stati i proprietari dei mezzi a lanciare l’allarme e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che si sono occupati di spegnere l’incendio. I danni sono gravi e comunque non assicurati, considerata l’età dei veicoli.
Ora l’obiettivo dei militari dell’Arma è cercare di capire chi sia stato a raggiungere contrada Cancelli per mettere a segno l’attentato e dopo aver ascoltato le vittime, i carabinieri escludono che dietro questo episodio possano esserci fenomeni estorsivi, ma gli accertamenti proseguono, per imboccare la pista giusta.
L’ultimo incendio doloso sul territorio della provincia era avvenuto poco più di 24 ore prima.
L’altra notte, un’altra auto è stata incendiata, a Villa Oliveti di Rosciano, sempre con del liquido infiammabile. È la Fiat Panda di proprietà di un 38enne, un libero professionista che stava dormendo e si è svegliato solo successivamente. A spegnere le fiamme ha provveduto un vicino di casa che ha utilizzato un tubo per innaffiare le piante, evitando che il mezzo andasse completamente a fuoco. (f.bu.)
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