Rogo nel deposito, distrutti 40 motorini

2 Luglio 2022

L’allarme è scattato in serata: coinvolta anche una centralina elettrica. Diversi palazzi sono rimasti senza luce per ore 

FRANCAVILLA. Momenti di paura ieri sera a Francavilla, per un incendio divampato all'interno di Marco Moto, una rimessa di motorini sulla Nazionale adriatica nord, non molto distante dal liceo scientifico Volta, con le fiamme che hanno coinvolto almeno 40 scooter vecchi destinati alla rottamazione parcheggiati all'interno del recinto.
Il primo allarme è stato lanciato intorno alle 20: chi ha assistito alla scena ha raccontato di una nube nera che si è rapidamente alzata in cielo e visibile a chilometri di distanza, causata anche dalla plastica dei motorini. Immediata la chiamata ai vigili del fuoco, arrivati sia da Pescara che da Chieti, che nel giro di poco sono riusciti a domare le fiamme. Ignote, almeno fino a questo momento, le cause del rogo: indagini sono in corso da parte dei carabinieri, anche loro sul posto insieme alla Protezione civile. Dai primi accertamenti sembra che l’incendio sia scoppiato a causa delle temperature elevate.
Va detto che l'intera area all'interno della quale si trovavano i motorini coinvolti nell'incendio è completamente aperta e circoscritta, motivo che oltre a facilitare le operazioni di spegnimento ha evitato problemi ulteriori. Da un primo accertamento non risultano danni a cose o persone, anche se in tal senso un quadro più certo si avrà al termine delle ispezioni condotte dagli addetti ai lavori. Problemi invece sono arrivati sulla rete elettrica, visto che l'incendio ha coinvolto un cavo di alimentazione, finendo con il metterlo fuori servizio. Anche per questo già ieri sera dal Comune hanno chiamato l'Enel, che ha mandato sul posto una sua squadra di tecnici per valutare l'entità del danno e provvedere alla riparazione. Il black out ha interessato una ventina di palazzine, motivo che ha richiesto un lavoro prolungato nelle attività di ripristino, andate avanti per ore. A seguire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza anche il sindaco Luisa Russo e il vice Wiliams Marinelli: in un primo momento il Comune aveva anche preallertato il modulo antincendio della locale Protezione civile, ma fortunatamente non c'è stato bisogno del suo intervento.