Rogo nell’appartamento, anziano salvato

27 Agosto 2018

Paura in via Trento, il pensionato si è rifugiato in bagno. Le fiamme sono state innescate da un fornellino anti-zanzare

PESCARA . Vigili del fuoco, polizia, ambulanze del 118. Sono arrivati diversi mezzi di soccorso, nella tarda mattinata di ieri, in via Trento, per un incendio che si è sviluppato al quarto e ultimo piano di un palazzo, al numero civico 33.
E si sono susseguiti attimi di preoccupazione per le sorti dell’anziano che si trovava in casa, da solo. Si è temuto il peggio, anche perché non rispondeva, ma si è scoperto che si è rifugiato in bagno per mettersi in salvo, nel momento in cui si è reso conto di essere in pericolo. Sono stati i vigili del fuoco a raggiungerlo e a salvarlo, evitando che le fiamme si propagassero per il resto della casa.
Sono da poco passate le 12.30 quando da via Trento parte la segnalazione del rogo. Dalla veranda di un appartamento all’ultimo piano dello stabile si vedono le fiamme e il fumo. Sul posto arrivano i vigili del fuoco con l’autoscala, grazie alla quale raggiungono rapidamente la zona divorata dall’incendio.
Riescono a domare le fiamme celermente, impedendo al rogo di raggiungere le altre stanze dell’abitazione e di provocare danni ulteriori.
In quei minuti, però, c’è grande apprensione per l’anziano che vive nell’alloggio, un novantenne. Non risponde ai vigili, che lo chiamano a ripetizione, e non apre la porta di ingresso dell’abitazione. Solo entrando dalla finestra e cercando nelle varie stanze i soccorritori riescono a individuare l’uomo. Dopo essersi accorto delle fiamme ha cercato rifugio in bagno e si è chiuso dentro, per sottrarsi al rogo e al fumo.
Una volta spento tutto i vigili del fuoco si sono preoccupati di capire le cause del rogo, dando il via agli accertamenti. E si è scoperto che le fiamme sono state innescate da un fornellino per tenere lontane le zanzare, acceso dall’uomo. Le tende della veranda e i giornali presenti nel locale hanno fatto divampare e diffondere le fiamme in pochi attimi e sono stati sufficienti alcuni minuti per distruggere quella porzione di appartamento mentre il resto dell’alloggio è rimasto integro, stando al bilancio tracciato proprio dai vigili del fuoco. L’anziano non ha avuto bisogno del trasporto in ospedale. È stato controllato sul posto dal personale del 118 che ha accertato il buono stato di salute dell’uomo. Mentre l’intervento era in corso, in via Trento si è precipitato il figlio del novantenne, che è arrivato sotto al palazzo con le chiavi dell’appartamento. (f.bu.)
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