Romano Fattore presenta i suoi libri per beneficenza

2 Novembre 2019

PESCARA. Cultura, musica e bellezza alla presentazione dei quattro romanzi e del memoriale dedicato a Filomena Delli Castelli, della scrittrice Bruna Romano Fattore, nota per le sue attività...

PESCARA. Cultura, musica e bellezza alla presentazione dei quattro romanzi e del memoriale dedicato a Filomena Delli Castelli, della scrittrice Bruna Romano Fattore, nota per le sue attività culturali e per la sua sempre viva passione sportiva, nonché vincitrice di premi nazionali e internazionali dedicati alla cultura.
“La farfalla dalle ali di cristallo”, “La luna è con noi”, “Amare i giovani”, “Il sogno di Emma” e “Sulla strada del mio ultimo tempo”: questi i testi presentati assieme alla giornalista Grazia Di Dio in una gremita sala consiliare del Comune. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza ai Bambini del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
«Un motivo in più per far del bene, incontrando oggi nel cuore della mia città la gente come in un grande abbraccio tra cultura e musica», commenta così l’autrice con gli occhi lucidi di emozione l’incontro scandito dalle riflessioni di chi ha curato le varie prefazioni: monsignor Vincenzo Amadio, il prof Ezio Sciarra, preside dell’università D’Annunzio ora in pensione, l’avvocato Luigi Albore Mascia, già sindaco di Pescara dal 2009 al 2014 e ora assessore, e Carla Carabba, docente di Storia dell’etica e della conoscenza sociale alla D’Annunzio. Cultura, musica e bellezza, con la presenza del volto più bello d’Italia 2018 Leonardo Colitti, e una delle finaliste di Miss Italia, Michelle Santoferrara, che hanno letto alcuni passi dei libri.
L’accompagnamento musicale è stato diretto dal maestro Claudio Liberati con la partecipazione del soprano Adele Moretti. «Vorrei fosse un appuntamento itinerante», conclude l’autrice Romano Fattore, «nei comuni e nelle scuole d’Abruzzo, per parlare di cultura in modo semplice, e poter donare sempre di più. Stiamo già organizzando i prossimi incontri e a breve sarà fissata la prima data».