Il recinto sequestrato con i cinghiali

Rosciano, cattura i cinghiali per addestrare i cani da caccia

I carabinieri forestale sequestrano il recinto con 4 esemplari e denunciano il cacciatore 50enne di Cepagatti

PESCARA. Erano stati catturati e rinchiusi in un recinto, probabilmente per addestrare i cani da caccia. Sono i cinghiali che sono stati trovati dai carabinieri forestale detenuti in un recinto di circa un ettaro di superficie in contrada “Milano” di Rosciano. Quattro esemplari, due adulti e due nuovi nati. Il recinto è stato sequestrato ed il proprietario, un cacciatore 50enne di Cepagatti, è stato denunciato per detenzione illecita di cinghiali selvatici. Il sequestro è scattato poiché gli animali, privi di tracciabilità, erano stati prelevati direttamente dall’ambiente naturale e quindi, considerata l’attività dell’indagato, presumibilmente utilizzati per l’addestramento dei cani da caccia. I militari del Nucleo Cites del Gruppo carabinieri forestale di Pescara rammentano in una nota che, per l’allevamento dei cinghiali, appartenenti ad una specie pericolosa per l’incolumità e per la salute pubblica, è necessario possedere, oltre alla documentazione che attesti la nascita in allevamento, un’autorizzazione della Prefettura ai sensi di una Legge del 1992. I militari, prima di affidare l’allevamento sequestrato allo stesso indagato, _ che rischia fino a tre mesi di arresto o un’ammenda da 7mila 700 a 103mila euro circa, hanno interessato il veterinario della Asl d per i controlli necessari a scongiurare pericoli per la salute animale ed umana, come la contagiosa “Peste suina”.