Ruba dentro un furgone e fugge Inseguito si schianta con l’auto

18 Settembre 2014

Giuseppe Amato, 62 anni, si è impossessato di numerosi pezzi di ricambio per auto in via Vestina Poi ha ignorato lo stop dei carabinieri, ha tentato la fuga ma è finito contro uno spartitraffico

MONTESILVANO. Ladro acciuffato e refurtiva recuperata. E’ il bilancio dell’operazione che i carabinieri della compagnia di Montesilvano hanno eseguito all’alba di martedì dopo aver ricevuto una segnalazione telefonica al 112.

Un cittadino indicava la presenza di un uomo impegnato a mettere a segno un furto in via Vestina. L’arrivo dei militari dell’Arma ha provocato la fuga immediata del malvivente, con la refurtiva nascosta sull’auto, e dopo un pericoloso inseguimento il mezzo si è schiantato contro uno spartitraffico e lui è stato fermato e arrestato.

E’ Giuseppe Amato, 62 anni, originario di San Giorgio a Cremano (Napoli), che ha cercato in tutti i modi di ignorare lo stop imposto dalla pattuglia dei carabinieri, diretti dal tenente Christian Petruzzella, ma i suoi sforzi sono stati vani. Sono proprio gli uomini dell’Arma che hanno eseguito l’intervento a ricostruire le fasi della cattura del 62enne. Quando si è accorto dell’arrivo della pattuglia e si è sentito in pericolo, Amato è salito a bordo della Fiat Stilo station wagon e ha ingranato la marcia, ignorando il tentativo delle forze dell’ordine di identificarlo e sottoporlo ad un controllo accurato per capire se fosse effettivamente coinvolto nel furto. Ha tentato in tutti i modi di far perdere le tracce e a questo scopo ha effettuato una serie di manovre pericolose, imboccato alcune strade contromano. Non è servito a molto perché, dopo aver percorso diversi chilometri, Amato ha perso il controllo del mezzo ed è andato a finire con l’auto contro uno spartitraffico, sempre in via Vestina, all’altezza del bivio per Cappelle. A quel punto, non ha potuto fare granché per evitare il controllo e da parte dei carabinieri ed è bastato un rapido sguardo all’interno dell’auto per capire che era proprio lui l’autore del furto messo a segno poco prima in un furgone. Nella Fiat Stilo i carabinieri hanno trovato e recuperato numerosi pezzi di ricambio per auto ancora imballati e di proprietà di una ditta locale, che si è vista riconsegnare tutto il maltolto, il cui valore si aggira sui 5000 euro. Amato, invece, è stato posto ai domiciliari. Diversi i reati di cui deve rispondere: furto aggravato, possesso ingiustificato di arnesi da scasso e resistenza a pubblico ufficiale.

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