Ruba in negozio, si ferisce e viene preso

2 Febbraio 2021

Giovane arrestato dalla polizia dopo aver rotto una vetrina in via Sacco, sospetti su un altro colpo

PESCARA. Infrangere la vetrina del negozio di pasta all'uovo di via Sacco è stato un gioco da ragazzi. Poi, una volta dentro, ha preso il registratore di cassa ed è fuggito via. Ma nel giro di pochissimo è stato rintracciato dalla polizia, bloccato e infine arrestato, con il recupero dei soldi rubati. Il ladro che ha messo a segno la spaccata è un ventenne già noto alle forze dell'ordine sempre per questioni legate ai furti. Il giovane è entrato in azione nella notte, pensando probabilmente di agire indisturbato. E così ha buttato giù la vetrina di un negozio di pasta all'uovo, come se all'interno potesse trovarci chissà quale fortuna, si è diretto alla cassa e l'ha portata via. Erano all'incirca le 3. Proprio in quei minuti, una pattuglia della squadra volante ha notato in via Sacco la vetrina in frantumi, e i primi accertamenti hanno permesso subito di scoprire che c'era stato un furto.
Le ricerche del responsabile sono cominciate proprio nella zona e a poche centinaia di metri dal negozio è stato notato il ventenne, M.F. le iniziali del nome. Alla vista della pattuglia ha cercato di fuggire, e già questo elemento ha insospettito gli agenti che quindi lo hanno raggiunto rapidamente e fermato per un controllo. Aveva una mano ferita, altro fattore che ha destato perplessità nei poliziotti. Nei suoi confronti è quindi scattata una perquisizione e si è scoperto che addosso aveva 50 euro, tra banconote e spiccioli, esattamente la stessa somma di denaro rubata dal registratore di cassa.
Come se non bastasse, in via Sacco, distante dal negozio, è stato trovato il registratore di cassa portato via dall'attività: era stato completamente divelto e sui pezzi recuperati dai poliziotti sono state trovate delle evidenti tracce di sangue, compatibili con quelle che il ventenne aveva sulla mano sanguinante. Tutti elementi utili a incastrare il giovane, che è stato arrestato per furto aggravato e sottoposto ai domiciliari.
Ora, delle indagini si sta occupando il personale della squadra mobile perché non è escluso che il giovane sia responsabile anche di un'altra spaccata, avvenuta sempre nella notte tra domenica e lunedì in via Tiburtina, nel negozio "Kik". Da studiare le tracce lasciate sul posto e le riprese delle telecamere della zona che potrebbero aver ripreso l'autore di questo secondo assalto. Si indaga anche su altre spaccate, avvenute nella notte tra sabato e domenica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA