Ruba televisori e fugge Bloccata nel parcheggio

17 Febbraio 2016

Giovane donna riesce a supera le casse senza pagare l’acquisto della merce Il furto scoperto dagli addetti alla vigilanza che allertano subito i carabinieri

SANT’ANGELO. Due televisori e un monitor. È il bottino di un furto messo a segno due giorni fa negli spazi dell’ipermercato Pescara Nord, a Città Sant'Angelo, dove una donna, Rosa Maria Vario, 31 anni di Ortona, è stata bloccata prima che fosse troppo tardi, mentre si allontanava dal centro commerciale. A bloccarla sono stati i carabinieri della compagnia di Montesilvano, che l'hanno arrestata. Ha trascorso la notte in camera di sicurezza e ieri l'arresto è stato convalidato. La giovane donna dovrà sottoporsi all'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

Le fasi che hanno preceduto l'arresto vengono ricostruite dai militari che si sono occupati di questo caso, coordinati dal capitano Vincenzo Falce. I carabinieri hanno ricevuto la segnalazione dell'avvenuto furto dagli addetti alla vigilanza, insospettiti dai movimenti della donna.

A quanto pare, la 31enne ortonese ha infilato in un carrello un televisore da 48 pollici, uno da 32 e un monitor da 22 pollici, per un valore complessivo di circa 1.500 euro. Con questa "spesa", indubbiamente voluminosa considerata la grandezza dei televisori, si è avvicinata alle casse e ha lasciato il punto vendita, avviandosi verso il parcheggio. Verosimilmente, di lì a poco, si sarebbe infilata in macchina per poi allontanarsi dall’ipermercato, ma è stata intercettata giusto in tempo dai carabinieri, che l'hanno fermata con la refurtiva e fermata. Non nuova a episodi del genere, sarebbe riuscita a passare indenne la barriera delle casse approfittando di un attimo di distrazione del personale del punto vendita: sembra infatti che qualcuno abbia segnalato il malfunzionamento delle barriere e, in quel frangente, ha tagliato la corda senza essere fermata da nessuno.

Potrebbe essere una coincidenza, così come potrebbe essere stato tutto studiato in precedenza ma poco importa perché le sue mosse sono state notate prima che fosse troppo tardi e il personale della vigilanza, accortosi dell’accaduto, si è rivolto subito al 112 per chiedere di dirottare una pattuglia dei carabinieri al centro commerciale. La donna, che forse pensava di averla fatta franca, è stata costretta a restituire il maltolto, subito riconsegnato al punto vendita.

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