Ruba tv e gioielli in casa del medico, preso

Città Sant’Angelo, le telecamere filmano il sopralluogo del ladro e i carabinieri lo riconoscono
SANT’ANGELO. Prima di mettere a segno il furto nella casa di un medico, alle porte del centro storico di Città Sant’Angelo, hanno fatto un sopralluogo: hanno guardato l’ingresso e studiato la strada più veloce per scappare nel caso in cui fossero stati scoperti. Ma le telecamere di sorveglianza non le hanno viste. E proprio le telecamere li hanno incastrati: quasi due mesi dopo il colpo da 7 mila euro, i carabinieri di Città Sant’Angelo hanno arrestato un ladro, mentre per il complice è scattato l’obbligo di dimora. I due non avevano fatto tanta strada per andare a rubare in casa del medico: sono entrambi di Città Sant’Angelo. A finire in arresto, ai domiciliari, è stato Christian Naddeo, 38 anni; A.R., 39 anni, non potrà uscire dai confini di Città di Sant’Angelo. Lo prevede l’ordinanza firmata dal gip Nicola Colantonio, su richiesta del pm Anna Rita Mantini, alla fine delle indagini dei carabinieri.
Il furto nella casa del medico risale al primo febbraio scorso quando, di notte, i ladri sono riusciti a entrare e a portarsi via un televisore Panasonic, un telescopio, vari indumenti, gioielli e altri oggetti preziosi ed alcune borse griffate. Guidati dal luogotenente Arturo D’Addona, i carabinieri sono partiti proprio dalle telecamere e hanno scoperto che, la sera prima, i due avevano fatto un sopralluogo con una Fiat Multipla, la stessa macchina usata anche il giorno dopo per caricare gli oggetti rubati. Mettendo a confronto le immagini, i carabinieri di Città Sant’Angelo hanno capito che il presunto autore del furto poteva essere proprio Naddeo. Di qui, è scattata la perquisizione in casa: i militari hanno trovato in casa di Naddeo tutta la merce rubata che, poi, è stata riconsegnata al medico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

