Rubano due bici in corso Vittorio Emanuele, acciuffati
PESCARA. Due ladri di biciclette intercettati e bloccati in corso Vittorio Emanuele a distanza di pochi giorni, mentre cercavano di fuggire con le bici appena rubate. Uno dei due, un romeno di 50...
PESCARA. Due ladri di biciclette intercettati e bloccati in corso Vittorio Emanuele a distanza di pochi giorni, mentre cercavano di fuggire con le bici appena rubate. Uno dei due, un romeno di 50 anni, L.C., è stato fermato due sere fa dagli uomini della squadra volante dopo che aveva tranciato con una cesoia la catena di una bici elettrica. Ha agito sotto gli occhi della polizia che ne ha seguito gli spostamenti fino a bloccarlo, nonostante l’uomo abbia imboccato delle strade contromano per cercare di far perdere le sue tracce. Ieri l’arresto del 50enne (difeso dall’avvocato Tullio Zampacorta), che girava con due cesoie, è stato convalidato e nei suoi confronti è stato disposto il divieto di dimora a Pescara e Montesilvano.
Un altro arresto del genere è avvenuto la scorsa settimana. In quel caso l’autore del furto era un senegalese di 18 anni, in Italia senza fissa dimora, che ha approfittato della distrazione del proprietario di una bici e l’ha portata via, mentre la vittima si trovava al Postamat di corso Vittorio Emanuele. La vittima si è accorta che il ladro si stava allontanando con il suo mezzo e ha cominciato a corrergli dietro, lo ha raggiunto e bloccato ma il ladro si è liberato dalla presa. Nel giro di poco è stato raggiunto dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile (sezione Radiomobile) che lo hanno arrestato.
Dopo il ritrovamento da parte della squadra mobile, a Montesilvano, di 10 bici rubate, ieri diverse persone hanno raggiunto la questura per il riconoscimento. E due mezzi sono stati riconsegnati ai proprietari, un uomo e una donna.

