Rubano su un’auto, ma arriva la polizia: arrestati

PESCARA. È stato scoperto e sventato dalla polizia, grazie alla segnalazione di un cittadino, il tentativo di furto su un’auto, nelle vicinanze di via Venezia, avvenuto l’altra notte. Gli agenti...
PESCARA. È stato scoperto e sventato dalla polizia, grazie alla segnalazione di un cittadino, il tentativo di furto su un’auto, nelle vicinanze di via Venezia, avvenuto l’altra notte. Gli agenti della squadra Volante sono intervenuti mentre un uomo si era già infilato in una vettura e stava frugando mentre l’altro, il complice, si trovava all’esterno. Sono stati entrambi arrestati per tentato furto aggravato ma anche denunciati per ricettazione perché avevano la refurtiva di un altro colpo, che poi è stata restituita.
Avviene tutto attorno a mezzanotte e 40, in pieno centro. Mentre la coppia armeggia su un’auto arriva al 113 la telefonata di un cittadino che vede tutto e fa scattare l’intervento di due pattuglie. I poliziotti, diretti da Pierpaolo Varrasso, raggiungono la zona indicata e bloccano eventuali vie di fuga. Il furto è in corso: un uomo è nell’auto, l’altro è all’esterno, con alcuni oggetti già prelevati dall’abitacolo. È lui ad accorgersi dell’arrivo della polizia per cui getta tutto nel cestino dei rifiuti e cerca di nascondersi. La polizia identifica lui e il complice: hanno già prelevato dal veicolo altro materiale che poi sarà riconosciuto dal proprietario dell’auto. In una borsa, poi, i due hanno nascosto oggetti preziosi in oro, con orologi e chiavi. Si tratta di refurtiva e gli accertamenti avviati subito dopo permettono di scoprire che è stato prelevato tutto in una casa vicina, come dirà successivamente la proprietaria dell’abitazione derubata, rintracciata dai poliziotti. La serata finisce nel peggiore dei modi, per la coppia: in camera di sicurezza in stato di arresto.

