Rubano una tonnellata di rame, arrestati quattro romeni

7 Maggio 2015

Il colpo in un deposito di una ditta edile di Porto d'Ascoli; un componente della banda riesce a fuggire al posto di blocco, ma viene catturato due ore dopo alla stazione

PESCARA. I carabinieri della Compagnia di Pescara, in collaborazione con i colleghi della compagnia di San Benedetto del Tronto (Ascoli), all'alba di oggi hanno arrestato nella flagranza dei reati di furto aggravato e ricettazione quattro cittadini romeni tra i 23 ed i 31 anni, tre dei quali già con precedenti specifici. Gli stranieri, partiti nella notte da Silvi (Teramo), hanno raggiunto Porto d'Ascoli (Ascoli Piceno) dove, dopo aver forzato il cancello, si sono introdotti nel capannone di una ditta edile della zona, riuscendo a caricare su un camion quasi mille chilogrammi di canali discendenti in rame, per un valore di circa 8 mila euro. Intorno alle 4,30 i romeni sono stati bloccati dai militari che li attendevano all'ingresso del casello autostradale di San Benedetto del Tronto. L'autista del mezzo, alla vista del posto di blocco, ha abbandonato il veicolo dandosi alla fuga a piedi per le campagne, riuscendo in un primo momento a dileguarsi, mentre i militari hanno bloccato gli altri tre connazionali. La caccia al fuggitivo, scattata immediatamente ha dato i suoi frutti intorno alle 7 quando il giovane è stato individuato e arrestato alla stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto, mentre cercava di salire su un treno diretto a sud.