Rubata la borsa a un medico Ladri acciuffati in pochi minuti
PESCARA. Era appena salita in auto quando un giovane ha aperto lo sportello del veicolo e le ha rubato la borsa. La donna, che è un medico, ha cercato di rincorrere il ladro ma è stata costretta ad...
PESCARA. Era appena salita in auto quando un giovane ha aperto lo sportello del veicolo e le ha rubato la borsa. La donna, che è un medico, ha cercato di rincorrere il ladro ma è stata costretta ad arrendersi perché l’altro è salito su una Fiat Sedici condotta da un complice e si è allontanato. È partita la segnalazione al 113 e nel giro di pochi minuti i due ladri sono stati acciuffati e poi arrestati. Sono due sulmonesi: Giuseppe Serva, di 26 anni, e Simone Savese, di 25 anni, finiti ai domiciliari in vista della direttissima. È la polizia, intervenuta con la Polstrada e la squadra volante, a ripercorrere quei minuti. Sono le 20.45 circa quando una donna viene derubata della borsa mentre si infila in auto nel parcheggio del supermercato Simply di viale Pindaro. Prova lei stessa a bloccare il ladro, ma è inutile perché il giovane sale al volo su una Fiat 16 e la macchina si allontana. La vittima segnala l’accaduto alla polizia, fornisce rapidamente una descrizione degli autori del furto e dell’auto che ha visto sparire in pochi secondi. Il mezzo dei ladri viene intercettato dalle pattuglie che si trovano in zona. I due occupanti, sapendo di rischiare grosso, si sono fermati e hanno parcheggiato vicino al Tribunale sperando di non essere notati ma la Fiat viene vista e la polizia interviene. Uno dei due, Serva, è al posto di guida, l’altro si finge impegnato in una conversazione con il primo. All’arrivo dei poliziotti tenta la fuga a piedi. Mentre Serva viene bloccato a bordo dell’auto dagli uomini della Polstrada (diretti da Silvia Conti), Savese si allontana a piedi e viene inseguito, raggiunto e fermato dal personale della squadra volante (diretta da Paolo Robustelli). La borsa viene recuperata. Una parte del suo contenuto è stata gettata via in strada ma viene trovata grazie alle indicazioni di Savese, l’altra parte è sull’auto. E sulla Fiat ci sono anche una mazza da baseball e quattro coltelli (di cui Serva dice di essere il detentore) più un cappello con due fori all’altezza degli occhi. Nei confronti di entrambi si procede all’arresto per furto in concorso e Serva viene segnalato anche per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. (f.bu.)
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