Ruggero fuori dai giochi «Hanno paura di me»

26 Aprile 2019

L’ex candidato sindaco ha trovato le porte chiuse in entrambi gli schieramenti «Sono ancora indeciso e amareggiato dai comportamenti di tutti i candidati»

MONTESILVANO. Lino Ruggero fuori dalla competizione elettorale del 26 maggio? Sembra questa la piega presa dal percorso politico dell'attuale consigliere comunale che, a poco più di 24 ore dalla scadenza della consegna delle liste elettorali, non ha ancora trovato un luogo adatto dove portare il suo bagaglio di preferenze. Dopo essere stato legato a doppio filo al centrosinistra, prima come vicesindaco nella giunta Di Mattia e poi come candidato sindaco della coalizione nel 2014, quando al ballottaggio mancò di poco il 30% dei consensi, Ruggero nelle ultime settimane aveva rimesso al centro la palla, lasciando aperte le porte di entrambe le coalizioni.
«Al momento non sono nel progetto politico di Fidanza né in quello di De Martinis», aveva evidenziato il consigliere che tutti vedevano già pronto a organizzare una lista a sostegno del centrosinistra, «ma punterò solo a un programma che sia il migliore possibile per la mia città. Incontrerò i candidati De Martinis e Fidanza», aveva aggiunto, «ma solo quando avrò chiari i programmi e gli obiettivi che vorranno portare avanti per Montesilvano faremo le nostre valutazioni con tutta la lista». Evidentemente, però, gli incontri non devono essere stati soddisfacenti e non per via dei contenuti del programma, come evidenzia Ruggero. «Sono ancora indeciso», rivela il consigliere comunale, «perché sono molto amareggiato dai comportamenti che hanno avuto tutti coloro che si sono candidati che hanno avuto come unico fine quello di non farmi candidare in nessun posto. Se da un lato politicamente può essere gratificante per me», prosegue Ruggero «perché significa che hanno tutti paura della mia presenza, dall'altro invece mi fa ribrezzo per la vigliaccheria e la falsità delle persone che mi circondano che, evidentemente, non sono in grado di competere con la mia presenza». Anche se Ruggero preferisce non fare nomi, sembra che a storcere il naso siano stati diversi candidati vicini e lontani politicamente, di entrambi gli schieramenti. Tra le liste che hanno detto no a Ruggero compare senza dubbio quella del Pd, per via della decisione di lasciare spazio al rinnovamento, che ha portato all'esclusione anche degli amministratori uscenti Pietro Gabriele e Feliciano D'Ignazio. Quest'ultimo ha però trovato spazio nella lista “Montesilvano in Comune” che è ormai pronta a scendere in campo a sostegno di Ottavio De Martinis. Nella civica di Carlo Tereo compaiono, al fianco degli amministratori uscenti Paolo Cilli, Alessandro Pompei, Paolo Cilli e Claudio Daventura, anche altri volti noti della politica locale come Stefania Di Nicola, Ferdinando Di Giacomo e Lucia D'Onofrio. Nella stessa lista anche l'ex comandante dei vigili urbani Sergio Agostinone, il presidente dell'azienda Speciale Luca Cirone e l'attore-clown Gianluca Castellano.