Rumori in piazza Muzii, slitta la sentenza

Il giudice rinvia l’esame della richiesta di risarcimento danni presentata dai residenti al Comune
PESCARA. Slitta l’esame della richiesta di risarcimento danni al Comune presentata dai residenti di piazza Muzii e di via Battisti per i rumori notturni provenienti dalla movida. I giudici del tribunale di Pescara hanno disposto il rinvio della trattazione fissando per il 28 giugno il termine per il deposito delle memorie conclusive. Un rinvio che consente ai residenti di presentare ulteriori documenti.
Bisogna ricordare che il comitato Tranquillamente Battisti, di cui è portavoce Federico Di Filippo, ha citato in giudizio il Comune chiedendo un risarcimento complessivo di 2,2 milioni di euro per i danni causati dal rumore prodotto dalla movida.
«Dopo aver inutilmente atteso per oltre sei anni che l’amministrazione comunale adottasse provvedimenti finalizzati al contenimento del rumore notturno, sopportando per giunta una estate torrida senza alcun freno alla movida notturna, costretti a cercare il riposo con le finestre barricate», avevano spiegato i residenti, «ora abbiamo la misura colma. L’amministrazione ha tenuto in congelatore il Piano di risanamento acustico nonostante questo avesse ottenuto tutti i pareri necessari per essere approvato in giunta».

