Ruspe in azione, via gli abusi in spiaggia

Demolite le opere irregolari negli stabilimenti dei fratelli Padovano: i due lidi restano aperti ai bagnanti
MONTESILVANO. Ruspe in azione sul lungomare di Montesilvano. In questi giorni gli operai sono al lavoro per demolire una parte dello stabilimento Gente di Mare di via Maremma, dove la guardia costiera ha individuato una serie di opere abusive ora in fase di rimozione. La concessione montesilvanese, gestita dallo storico balneatore Nino Padovano, era già stata posta sotto sequestro all’inizio di aprile quando le forze dell’ordine erano intervenute per apporre i sigilli nello stabilimento dove erano state riscontrate «innovazioni realizzate senza autorizzazioni demaniali, edilizie e paesaggistiche», come dichiarato proprio dalla Capitaneria di Porto. Alla fine di maggio la struttura era stata dissequestrata ed era tornata in funzione fino a questa settimana, quando è scattata la demolizione delle sezioni abusive della struttura. La presenza degli operai, tuttavia, non pregiudica lo svolgimento dell’attività in spiaggia dove gli ombrelloni sono regolarmente utilizzabili dai clienti del lido.
Stessa sorte, nei giorni scorsi, anche per Voglia di mare, concessione gestita da Riccardo Padovano. Anche per questa struttura erano scattati i sigilli a metà maggio da parte del personale militare della Delegazione di Spiaggia Montesilvano, coordinato dal direttore marittimo dell’Abruzzo e del Molise, a cui aveva fatto seguito prima il dissequestro e poi, nei giorni scorsi, l’eliminazione delle irregolarità contestate dalla guardia costiera. Anche in questo caso, la sezione per i bagnanti sulla spiaggia non è stata compromessa dall’intervento degli operai. (a.l.)

