Russo: primo obiettivo la giunta Buttari in pole per la presidenza

20 Ottobre 2021

Questa mattina alle 12,30 la proclamazione del primo cittadino nel consiglio comunale aperto a tutti Marinelli e Rapino tra gli assessori papabili. Probabile il rientro da consiglieri di Solimini e Di Giulio

FRANCAVILLA. «Formare la squadra è il primo obiettivo». Il giorno dopo l’elezione a sindaca di Francavilla, Luisa Russo ieri mattina alle 9 era già in Comune, pronta a prendere le redini amministrative e a immergersi nella nuova avventura.
La composizione della giunta è senza dubbio il primo esame che la attende, non facile visto che bisogna mettere insieme le cinque voci delle altrettante liste che l’hanno sostenuta. Anche per questo Russo preferisce rimanere piuttosto abbottonata: «Ho incontrato i coordinatori di tutte le forze della coalizione: ho un’idea, ma per il momento preferisco tenerla per me», spiega senza scendere nei dettagli. «Quello che posso dire, è che cercherò di accontentare tutti».
Russo non parla di nomi, nemmeno davanti alle domande mirate: «Domani mattina (oggi, ndr) ci sarà la proclamazione del sindaco», attesa alle ore 12,30 in consiglio comunale e aperta a tutti, nel rispetto delle norme anti coronavirus. «Io spero che entro questo fine settimana avrò il quadro della situazione chiaro, così da fissare la data del primo consiglio comunale per la proclamazione degli eletti e la presentazione della squadra». Tuttavia, nonostante il muro diplomatico della neo sindaca, già da lunedì sera si rincorrono voci e ipotesi delle persone chiamate ad accompagnare Russo nella guida della città: voti alla mano, sia la lista Antonio Luciani 2021-2026, la più votata in assoluto con 1.822 preferenze, sia il Partito democratico, dovrebbero ambire a una duplice rappresentanza. Wiliams Marinelli e Luca Paolucci da una parte e Francesca Buttari e Cristina Rapino dall’altra, sono senza dubbio i nomi più accreditati.
Rimanendo nel Pd (1.454 voti raccolti), per Buttari, candidata più votata con 485 preferenze, potrebbero aprirsi le strade della presidenza del consiglio. Ipotesi che lei gradirebbe: «Di certo questa volta non mi dimetto da consigliera» dice, escludendo un posto come assessore. Rapino, consigliera uscente e capace di conquistare 293 consensi, appare destinata verso un posto in giunta, anche in virtù dell’accordo che proprio lei fece con Russo per spegnere le polemiche sul nome del candidato del centrosinistra e ricompattare la coalizione. A quel punto, se al Pd dovesse spettare la presidenza del consiglio, la forza dei numeri indurrebbe a pensare che il ruolo di vice sindaco possa andare al gruppo Luciani. Da capire con chi. Una casella dovrebbe essere lasciata alla lista Insieme siamo Francavilla, che tanto bene ha fatto grazie ai 1.454 voti riportati: Tiziano Chiola, nonostante le 228 preferenze, appare più intenzionato al percorso consiliare che alla posizione in giunta. Questo però non spegne la voglia di partecipazione del coordinatore Andrea Di Peco, che sottolinea: «Anche noi parleremo con tutte le altre liste: mi auguro di avere la possibilità di esprimere un nome, che senza dubbio pescheremo tra i 16 che abbiamo presentato alle elezioni, senza ricorrere agli esterni». L'ultimo posto disponibile, poi, dovrebbe andare ad Alleanza democratica, anche se pure qui la più votata Valeria Spacca, con 259 consensi, non appare disponibile: «Escludo la mia presenza nella squadra». Al suo posto potrebbe essere inserito uno tra Antonio Iurescia o Davide Campli, senza trascurare i nomi di Alessandro Campanella e Gaetano Sulpizio.
Non dovrebbero invece spettare delle caselle a Francavilla in Azione. Tra le deleghe, assume particolare interesse proprio quella riferita alle Contrade, di cui Russo ha fatto un cavallo di battaglia in campagna elettorale, delega per la quale pare esserci grande interesse. Con quest’impostazione l’ex comandante dei carabinieri Antonio Solimini e l'ex dirigente della Digos Leila Di Giulia troverebbero posto in consiglio comunale con la lista di Luciani, mentre Mario Gallo dovrebbe fare lo stesso all'interno del Pd.