«Sì ai matrimoni sul torrione»

28 Giugno 2015

La proposta di Diligenti: valorizziamo i nostri luoghi storici

SPOLTORE. Promettersi amore per tutta la vita e scambiarsi la fede sul torrione medievale, con vista a 360 gradi su mare e monti, in una delle incantevoli piazze e piazzette del centro storico oppure nel parco secolare di Villa Acerbo a Caprara. Il via libera per celebrare le nozze civili nei luoghi più belli di Spoltore, potrebbe presto arrivare se l’amministrazione accoglierà la proposta che, nei prossimi giorni, sarà presentata da Edoardo Diligenti, capogruppo dei gruppi civici di Spoltore, un’iniziativa ispirata al via libera del Comune di Pescara ai matrimoni sulla spiaggia. «Si tratta di una proposta semplice ma concreta e suggestiva», spiega Diligenti, «sono luoghi molto caratteristici della nostra comunità e si prestano in maniera elegante alla celebrazione dei matrimoni civili. Il parco di Villa Acerbo e la piazza di Marzio, nel centro storico, sono location molto belle, un’offerta piacevole per i nuovi nubendi, a costo zero per le casse comunali che anzi vi trarrebbero qualche vantaggio». Secondo Diligenti, portare le nozze fuori delle poco scenografiche stanze del palazzo di città, potrebbe anche avere effetti sulla valorizzazione dei luoghi scelti. «Sarebbe opportuno coinvolgere la Società Operaia che con il proprio teatro è un punto di riferimento nel centro storico e ha già dato disponibilità», conclude il consigliere, «un’iniziativa senza spese, ma efficace per la valorizzazione del territorio, dal punto di vista commerciale e turistico. La proposta non vuole limitarsi a questi luoghi, ma è aperta a eventuali ulteriori aggiunte. C’è bisogno di un regolamento, se vi sarà volontà politica, potrà essere licenziato in pochissimo tempo».