«Sì al blocco delle imposte per bar e ristoranti chiusi»
PESCARA. La proposta di bloccare il pagamento del Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) ai bar, ristoranti, negozi e imprese, costretti a chiudere per le misure imposte a causa dell’emergen...
PESCARA. La proposta di bloccare il pagamento del Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) ai bar, ristoranti, negozi e imprese, costretti a chiudere per le misure imposte a causa dell’emergenza coronavirus, piace alla Confartigianato.
«Confartigianato imprese Pescara», si legge in una nota, «esprime un plauso all'amministrazione comunale, al sindaco Carlo Masci, all'assessore al commercio Alfredo Cremonese, al presidente della commissione Finanze Salvatore Di Pino e a tutti i consiglieri comunali per la proposta di interrompere l'applicazione del Canone per l'occupazione del suolo pubblico».
«Lo abbiamo già detto nei giorni scorsi», afferma il direttore dell'associazione Fabrizio Vianale, «non bisogna solo rinviare, ma è necessario azzerare i pagamenti relativi ai periodi di chiusura. A nostro avviso tale iniziativa va estesa anche alla Tari e agli altri tributi. Per il periodo in cui non avranno potuto lavorare, gli operatori non dovranno pagare alcuna tassa. Solo in questo modo potremo dare loro modo di rimettersi in piedi dopo un periodo difficilissimo. È una battaglia che Confartigianato sta portando avanti anche a livello nazionale e ci fa piacere che possa partire da Pescara».

