«Sì al porta a porta in via Moro»

8 Luglio 2017

Marchegiani replica a Forza Italia: con la raccolta differenziata ridurremo i costi

PESCARA. «Marcello Antonelli considera una batosta l'introduzione della raccolta differenziata porta a porta nella zona di via Aldo Moro. Non è da ora che l'Abruzzo si dà l'obiettivo di sviluppare anche nelle città i sistemi di raccolta differenziata più efficienti e il porta a porta è riconosciuto come quello giusto». L’assessore al decoro urbano Paola Marchegiani replica così alla polemica sollevata dal capogruppo di Forza Italia in merito ai problemi dei residenti di via Moro per l’avvio della raccolta porta a porta.
«È vero che le città presentano situazioni da gestire con attenzione», dice l’assessore, «ma l'opinione del capogruppo di Forza Italia secondo la quale la raccolta porta a porta è idonea per i piccoli condomini o le residenze singole è da tempo smentita dai fatti. A Milano (dieci volte Pescara) il livello di raccolta differenziata era intorno al 30% ma con la progressiva espansione del porta a porta nei quartieri ad alta densità ha superato il 50%. In città del sud e con dimensioni e problematiche paragonabili a quelle di Pescara, come Salerno, in Campania e Andria e Barletta, in Puglia (e le tre città non sono fatte di piccoli condomini e residenze singole) si è raggiunto il 65-70% di raccolta differenziata grazie al porta a porta».
«In Abruzzo», prosegue, «Chieti e Teramo hanno entrambe superato il 60% di raccolta differenziata sempre grazie alla diffusione del porta a porta. Stiamo lavorando per recuperare un pesante ritardo che, a prescindere da una fredda percentuale (siamo sotto il 40% di raccolta differenziata), ci ha sempre tenuti sulle soglie dell'emergenza rifiuti. Vogliamo cambiare per mettere al riparo la città da possibili impennate dei costi, sapendo che l'unico modo per farlo è avere un sistema di raccolta differenziata stabile ed efficace».
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