Sì alla piazza nel curvone ci sarà anche una fontana

15 Gennaio 2016

Passa il progetto del gruppo D’Andrea, la stessa ditta costruirà l’opera sotto i palazzi Con i lavori saranno scomputati 530 mila euro di oneri. Cozzi: il teatro? Lo faremo noi

MONTESILVANO. Il quartiere Pp1 di Montesilvano avrà una nuova piazza con panchine, aiuole e una fontana con giochi d’acqua. Ieri, l’amministrazione Maragno ha dato il via libera alla realizzazione dell’opera pubblica nell’area del curvone, proprio davanti alle palazzine del complesso Libra costruite dalla ditta D’Andrea & D’Andrea tra via Inghilterra e via Aldo Moro. Sarà la stessa impresa edile, in virtù di una nuova convenzione stipulata con il Comune, a realizzare la nuova piazza che occuperà solo una parte dell’area attualmente libera, per una superficie di circa 4 mila metri quadrati. A renderlo noto, a margine della riunione della giunta comunale durante la quale l’esecutivo del sindaco Francesco Maragno ha approvato il progetto, è stato l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi. «Le opere di urbanizzazione», dice, «verranno realizzate direttamente dalla società che ha già costruito 3 palazzine nell’ambito dello stesso lotto che rientra nel Pp1. In una delle porzioni di questa area, ceduta dalla società al Comune, la ditta di costruzioni realizzerà uno spazio che sarà sicuramente un luogo di aggregazione per tutta la comunità».

La realizzazione della nuova piazza costerà alla ditta D’Andrea poco più di 530 mila euro, cifra che sarà scomputata dagli oneri di urbanizzazione prima e secondaria dovuti dal costruttore all’amministrazione per la realizzazione del complesso residenziale. Stando al documento licenziato dalla giunta, nella zona antistante le palazzine sorgerà una piazza pedonale, corredata di verde, elementi di arredo urbano quali panchine, cestini portarifiuti e una fontana. «Si tratta di un intervento», aggiunge Cozzi, «di riqualificazione dell’intera area. I residenti potranno godere di un piccolo polmone verde, pedonale per la sicurezza di tutti e che incentiverà il senso di appartenenza a una comunità».

La realizzazione dell’opera consentirà di porre un ulteriore tassello nel completamento di uno dei quartieri più nuovi della città, ma soprattutto di uscire da un’impasse che da quasi 20 anni, ormai, vede protagonista proprio il Pp1. A partire dal 1998, infatti, data di approvazione della prima variante al Piano Particolareggiato 1 (approvato due anni prima), sono state numerose le convenzioni stipulate dall’amministrazione con i costruttori coinvolti nell’urbanizzazione della zona, che di volta in volta hanno visto la fisionomia del quartiere cambiare senza però mai arrivare al suo completamento. La nuova piazza sta dunque arrivando, come annuncia il cartello che campeggia sul curvone, ma resta ancora in sospeso un altro progetto che dovrebbe essere realizzato proprio sul curvone, quello del teatro sul mare. L’idea, già avanzata ai tempi dell’ex sindaco Enzo Cantagallo (2005) e oggetto di un concorso di idee al quale hanno preso parte 5 architetti nel 2009, che ha portato all’individuazione del progetto dell’architetto Sara Tarricone, è tuttora ferma al palo. Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha poi dovuto fare i conti anche con un secondo progetto, proposto proprio dalla ditta D’Andrea, che ha ulteriormente rallentato l’iter di realizzazione dell’opera. È legittimo, dunque, chiedersi che fine farà il teatro ora che sull’area sta per nascere la piazza. «Un’opera non esclude l’altra», chiarisce l’assessore Cozzi, «dal momento che la piazza occuperà solo una parte dell’area. Il teatro, quindi, si farà e sarà realizzato a spese del Comune».

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