Sì bipartisan per varare il provvedimento

16 Novembre 2016

Il Movimento 5 Stelle vota contro e accusa: «Forzato il regolamento per sopprimere gli emendamenti»

PESCARA. Centrosinistra e centrodestra plaudono all’approvazione del Piano regolatore portuale dopo aver votato a favore del documento. L’unica voce fuori dal corso in consiglio regionale è stato il Movimento 5 Stelle che ha votato contro dopo aver presentato cento emendamenti, soppressi in quanto ritenuti inammissibili. Voto contrario anche di Leandro Bracco (Sinistra).

Durante i lavori dell’aula si è assistito a un duro scontro tra il consigliere 5 Stelle Domenico Pettinari e il presidente Giuseppe Di Pangrazio. «La maggioranza ha forzato il regolamento per approvare illegittimamente il Piano regolatore portuale», ha accusato Pettinari, «una serie di procedure irregolari, documenti non consegnati e una forzatura senza precedenti».

Di tutt’altro parere il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri. «Sono soddisfatto», ha detto, «finalmente oggi (ieri, ndr), dopo un iter durato 10 anni iniziato con l'onorevole Nino Sospiri, approviamo un provvedimento storico con il quale scriviamo una pagina importante e fondamentale per il patrimonio infrastrutturale di Pescara e dell’Abruzzo intero».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio. «Finalmente si conclude un iter cominciato quando eravamo al governo della città», ha affermato, «ora si avrà un porto degno di questo nome, il primo passo sarà il via libera all’apertura della diga». Polemico invece l’ex consigliere di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo: «Errare è umano, perseverare è diabolico. Essendo tra i pochi a opporsi al progetto diga foranea più molo di levante, oggi con tristezza constato che si persevera con la stessa logica con cui si fece un applauso alla diga foranea».

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