S. Giovanni Teatino Case agli indigenti cedute dai privati

1 Ottobre 2017

SAN GIOVANNI TEATINO. Per dare in affitto alloggi a prezzi low cost ai cittadini in condizioni di disagio economico e abitativo, il Comune si farà cedere delle unità immobiliari dai costruttori...

SAN GIOVANNI TEATINO. Per dare in affitto alloggi a prezzi low cost ai cittadini in condizioni di disagio economico e abitativo, il Comune si farà cedere delle unità immobiliari dai costruttori privati nell’ambito delle nuove edificazioni residenziali del piano regolatore generale (Prg), ormai in dirittura d’arrivo per l’approvazione definitiva. Lo rende l'assessore all'edilizia pubblica Massimiliano Bronzino Cesario all’indomani degli strali lanciati dal gruppo di minoranza San Giovanni democratica (Sgd), che ha criticato la maggioranza per aver promosso l’anno scorso in piena campagna elettorale il progetto di social housing «Garibaldi 49», da finanziare con 2 milioni 400mila euro a carico di Terna, per dare un tetto a pensionati soli e indigenti e ad altre categorie deboli. Intervento cancellato nei giorni scorsi per destinare i soldi del gestore elettrico alla realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia.
«Se c'è un’emergenza sul territorio e il Comune ha la possibilità di risolverla, è un dovere, per una buona amministrazione, intervenire rimodulando la scaletta delle priorità», afferma l’assessore Bronzino Cesario, «come in tutto l'Abruzzo, e non solo, siamo di fronte alla domanda di sicurezza insistente delle famiglie per i propri figli. A San Giovanni Teatino c'è un'ulteriore forte domanda dal mondo della scuola, di nuove aule, perché quelle dell’istituto comprensivo non sono sufficienti. Questa amministrazione ha dovuto fare una scelta in tempi stretti, e l'ha fatta. Con responsabilità abbiamo colto l'opportunità offerta dalla convenzione con Terna, ovvero la disponibilità immediata di oltre 2,4 milioni di euro per costruire la nuova scuola dell'infanzia della quale c’è bisogno. Una scelta condivisa dagli stessi consiglieri di minoranza che l'hanno votata».
Di fronte alle accuse di aver utilizzato nel 2016 il progetto «Garibaldi 49» come spot elettorale, l’amministratore dice all’opposizione di essere incoerente: «Il social housing è sempre stato osteggiato dalla minoranza. Mi preme chiarire che i bisogni di anziani soli, giovani coppie, gruppi monoparentali appartenenti a categorie svantaggiate, separati o divorziati con figli a carico, che noi abbiamo ascoltato e condiviso in numerosi incontri, non sono stati accantonati, tutt'altro». (g.d.l.)
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