Sabato un seminario sulla saltarella dell’area ortonese
FRANCAVILLA. L'accademia di danza etnica abruzzese presenta il 2 aprile al MuMi un seminario su "La saltarella dell'area ortonese-orsognese". Grazie ai documenti d'archivio, oggi è possibile...
FRANCAVILLA. L'accademia di danza etnica abruzzese presenta il 2 aprile al MuMi un seminario su "La saltarella dell'area ortonese-orsognese". Grazie ai documenti d'archivio, oggi è possibile recuperare parte della ricchezza di forme coreo-musicali; sono gli stessi studiosi a trasmettere la morfologia dei balli appresi dagli anziani, così sarà possibile restituire alle nuove generazioni la testimonianza dei loro antenati.
«Francavilla, città costiera turistica, ha perduto notevoli tasselli del proprio mosaico culturale. In questo seminario, si osserveranno esempi di balli degli immediati dintorni: l'area ortonese-orsognese era ricca di balli». Per la prima volta, verrà esaminata la saltarella della zona, che è accompagnata da una musica particolarissima, diversa dai modelli dominanti nel Teramano. Oltre ad apprendere le danze, i partecipanti saranno informati sulle notizie storiche relative ai balli, sul bagaglio culturale a essi sotteso e sulle relazioni culturali con le aree limitrofe. Verranno proiettate alcune sequenze video della ricerca. L’appuntamento è al MuMi, sabato prossimo, dalle 15.30 in poi. (pa.to.)
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