Saga accusa Ryanair: penalizza l’Abruzzo

28 Dicembre 2021

La società che gestisce l’aeroporto reagisce allo stop per il Covid ai collegamenti con l’estero e Torino

PESCARA. «La cancellazione dal 9 al 31 gennaio dei voli Ryanair da e per l'aeroporto d'Abruzzo rappresentano per noi una doccia fredda».
È la risposta della Saga (la società di gestione dell'aeroporto d’Abruzzo), guidata dal presidente Vittorio Catone, alla decisione della compagnia aerea irlandese di sospendere i voli, «è una decisione che colpisce il nostro scalo e anche gli altri aeroporti regionali d'Europa».
Fino a febbraio resterà dunque solo il volo da e per lo scalo di Bergamo Orio al Serio, targato Ryanair, ma secondo la Saga questa scelta rappresenta un aspetto fortemente negativo e penalizzante perché «da una parte vedrà diminuire la mole di lavoro, con tutto ciò che ne consegue, e dall'altra ci sarà un disservizio per i passeggeri che dovranno rinunciare ad alcune rotte».
Le problematiche del traffico aereo, con cancellazione di diversi voli già nei giorni di Natale, e la sospensione di diverse tratte, è un problema a livello mondiale, a causa del rialzo dei contagi Covid. Ma secondo la Saga questa tendenza non può essere certo considerata come una magra consolazione, visto che la situazione riguarda un po’ tutti gli aeroporti, «ma i segnali non sono incoraggianti e questa situazione non ci consente di stare con le mani in mano, e quindi stiamo lavorando con i vettori presenti e con quelli che potrebbero arrivare», prosegue il presidente della Saga.
La società di gestione dell’aeroporto ha anche ricordato che è stato pubblicato un bando della Regione Abruzzo per l'incentivazione delle nuove rotte aeree «ma anche se il timing oggi non è dei migliori stiamo lavorando e ragionando per far sì che un eventuale inizio di stagione Summer 2022 sia almeno pari a quella 2021».
La decisione della compagnia irlandese Ryanair di sospendere i collegamenti da e verso l’Abruzzo, per motivi legati alla pandemia, ha colto di sorpresa la Saga: sono dunque saltate le tratte con gli aeroporti di Bruxelles-Charleroi, Bucarest, Francoforte Hahn, Londra Stansted, Malta e Torino. All’origine di questa decisione, secondo quanto si apprende, ci sarebbe l’esponenziale aumento dei contagi da Covid-19, spinti dalla nuova variante Omicron. (c.s.)