Salari pagati a 81 addetti di Agorà
Chiusa la lunga vertenza dell’Ambito sociale con la coop dei servizi
CARPINETO NORA. Si chiude dopo mesi di attese la vertenza tra la coop Agorà d’Italia di Arezzo e i suoi ex dipendenti dei 18 Comuni dell’Ambito sociale vestino.
Solo due giorni fa gli 81 lavoratori hanno riscosso gli ultimi stipendi arretrati e il Tfr di un rapporto professionale durato sei anni e concluso a gennaio 2013. Il pagamento è avvenuto grazie alla mediazione dell’Istituzione sociale Vestina che gestisce i servizi nell’area. L’ente, a seguito di una rateizzazione rispettata in ogni scadenza, aveva ancora un debito residuo con Agorà e, dopo una richiesta da parte di alcuni lavoratori, si è resa formalmente disponibile a pagare i richiedenti detraendo quanto dovuto alla cooperativa. Dopo una lunga trattativa tra l’Istituzione e Agorà si è arrivati a un accordo stragiudiziale, con una tempistica molto più breve rispetto a un intervento diretto dell’Istituzione.
Soddisfatto il presidente dell’Istituzione, Nicola Mantini, «siamo riusciti a ottenere un risultato che soddisfa tutte le parti in gioco. Grazie anche alla collaborazione di alcuni Comuni dell’Ambito, gli ex lavoratori di Agorà, oggi impegnati nella nuova Ati, possono operare con serenità poiché queste somme rappresentano un riconoscimento allo sforzo prestato anche in situazioni di criticità. Voglio ringraziarli pubblicamente per la professionalità e serietà dimostrata».
«L’incertezza sul futuro dovuta alla ventilata chiusura delle Comunità montane» prosegue Mantini «ci preclude la possibilità di intraprendere nuovi percorsi per cercare il reperimento di fondi anche a livello europeo».
Da luglio, infatti, il servizio di assistenza a anziani, disabili, minori e disagiati viene garantito con proroghe mensili che non consentono un’adeguata programmazione.
Claudia Ficcaglia
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