Saldi, l’inizio fa sperare È caccia all’acquisto utile

6 Gennaio 2024

Folla in centro e primi segnali di ripresa dopo una stagione da dimenticare  Confesercenti: a Natale incassi cresciuti. Confcommercio: speriamo nel bel tempo

PESCARA. Acquisti ragionati e utili. È questo il diktat dei pescaresi, alle prese ieri con il primo giorno di saldi invernali e con la caccia all’affare per l’acquisto, soprattutto, di scarpe, maglioni e felpe. Un primo giorno di vendite a prezzi scontati che fa ben sperare nella ripresa delle vendite dopo una stagione in chiaroscuro e un’estate da dimenticare, almeno per il commercio tradizionale. Vuoi per le temperature ancora miti che hanno accompagnato la passeggiata in centro, vuoi per l’aumento generale della spesa media da parte delle famiglie - secondo un’indagine della Confesercenti quattro consumatori su dieci hanno già pianificato di comprare in saldo, con un budget medio previsto di 267 euro - ieri i segnali di ripresa sono apparsi incoraggianti.
«A differenza degli altri anni un aumento c’è stato», è il bilancio di Marina Dolci, presidente della Confesercenti di Pescara, ieri al termine del primo giorno di saldi, «forse perché siamo ancora nel periodo festivo. Rispetto al Natale scorso si è speso di più e la gente è tornata a scambiarsi i regali. Il clima sicuramente accompagna lo shopping, ma ha inciso anche l’aumento della percentuale di sconto, il 25-30% di base in questa prima fase anche su felpe e accessori. Sono sicuramente segnali positivi che arrivano dopo la stagione dei saldi estivi e la prima parte dell’inverno che non è andata bene. Incrociamo le dita per le prossime settimane».
In cima alla lista dei desideri degli abruzzesi che acquisteranno durante i saldi ci sono le calzature (per il 58% dei compratori), seguite da maglioni e felpe (56%). La classifica dei desiderata degli abruzzesi, per i saldi invernali 2024, prosegue con l’intimo (34%), gonne e/o pantaloni (33%), magliette, canottiere e top (29%), camicie e camicette (27%). Sotto la media le indicazioni per capispalla (21%, lo scorso anno erano il 27%). Il 19% cercherà una borsa, mentre il 17% un abito o un completo; il 15% si orienterà invece sulla biancheria per la casa, il 13% su foulard, cappelli e altri accessori. Il 12% dei consumatori segnala interesse per l’acquisto di cinture e il 10% per articoli di piccola pelletteria, portafogli e portacarte.
Per Enzo D’Ottaviantonio, presidente di Federmoda-Confcommercio, l’avvio delle svendite è stato «tutto sommato positivo» anche se un bilancio vero e proprio si potrà fare «solo alla fine del weekend». D’Ottaviantonio contesta «la scelta di far partire i saldi con così largo anticipo e tra l’altro in un giorno feriale». «C’è stata molta gente in centro», analizza, «ma sicuramente il clou ci sarà domani (oggi per chi legge n.d.r.) che è festivo. Ci aspettiamo tanta gente e speriamo anche nella clemenza del tempo, perché abbiamo visto anche durante le festività natalizie che quando le condizioni meteo sono favorevoli Pescara è più viva e si esprime al meglio, mostrandosi come la città accogliente e sicura che è».
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