«Saldi, un po’ di ossigeno dopo il flop del Natale»

11 Gennaio 2018

Francavilla al Mare. Buona partenza in città per la stagione degli sconti invernali  I negozianti: l’avvio è soddisfacente, ma andrebbe scelto un periodo diverso

FRANCAVILLA AL MARE. Se le vendite nel periodo di Natale non sono state eccezionali, il commercio in città sta mostrando buoni segnali in questi primi giorni di saldi. Questa, almeno, sembra essere la tendenza, con una stabilità degli affari a ridosso delle feste e un rilancio in questo inizio di nuovo anno con tante persone alla ricerca di qualche buon affare per rinnovare il guardaroba e non solo.
Anche Francavilla risente, a sottolinearlo è l'assessore al Commercio, Sandra Ferri, delperiodo scelto per gli sconti, troppo vicino al Natale. «I saldi partono troppo presto», dice la Ferri, «e i negozi di vicinato devono fare altro, puntare di più sulla fiducia dei clienti. Però si dovrebbe rimodulare il sistema della stagione dei saldi a livello generale. Sul capitolo dei regali non c'è stata una vendita straordinaria, ci si aspettava qualcosa di più. Insomma, è mancato un po' di fermento. Per i saldi invece, il mercato sta mostrando buoni segnali». Tendenza che viene confermata da Benedetto De Rubeis, titolare del negozio Markette e rappresentante della Confesercenti: «Quest'anno, il Natale è stato parecchio sofferto perché nel mondo dell'abbigliamento è esplosa la moda del Black friday che, in sostanza, ha rappresentato un anticipo dei saldi. Il periodo degli sconti comincia troppo presto rispetto al Natale, quindi se uno deve fare un regalo spende mentre per gli acquisti personali quasi tutti aspettano dieci giorni dopo l'avvio dei saldi. Per questo motivo l'avvio degli sconti sta andando molto bene, si sfrutta l'occasione per acquistare nuovi capi di abbigliamento».
«Le vendite sono andate bene sotto Natale», racconta la titolare di Cristina Gioielli, presidente dell'associazione Asterope, «è stata molto dura ma ci abbiamo messo del nostro. Abbiamo fatto promozioni e organizzato eventi, poi abbiamo avuto più visibilità che parte dal BluBar dell'estate scorsa, con diverse persone che sono tornate da fuori. Dobbiamo muoverci e ci si deve ingegnare. Mi piacerebbe che il BluBar si rifacesse in piazza Sant'Alfonso». Sul tema parla Nicoletta Astrologo, di Freewear, presidente dell'associazione Francavilla Centrale: «Le vendite sono state un flop a Natale. Non sono andate bene. Due fattori hanno inciso: il Black friday con cui abbiamo lavorato molto a fine novembre e poi i saldi partiti presto. Quanto agli sconti, il primo fine settimana è andato bene. Adesso un po' a rilento».
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