Saldi, vendite in salita E ora si punta tutto su Pasqua e sui turisti

8 Marzo 2023

Confesercenti: «Riscontrato un più 10% rispetto al 2022» Confcommercio: «Speriamo negli arrivi dei prossimi mesi»

PESCARA. Il bilancio è positivo, per le associazioni di categoria. Il periodo dei saldi non ha riservato brutte sorprese ai commercianti che sono riusciti a lavorare e a lavorare bene, con un risultato più che soddisfacente, visto che si parla di un «più 10 per cento rispetto» ai saldi dell’anno scorso. Ora si guarda alla primavera e all’estate, i periodi più caldi dell’anno, quelli che portano più persone in città. È ottimista Marina Dolci, presidente di Confesercenti, «soddisfatta» per l’andamento dei saldi, considerato che «c’è la crisi, i costi sono più alti e ha fatto caldo, per cui si è venduto di meno. Ma abbiamo comunque chiuso questo periodo di riduzioni, il 5 marzo, con un bilancio positivo. Certo, l’ideale sarebbe cominciarli a fine gennaio (non il 5). Ora ci aspettiamo di vedere cosa organizzerà il Comune per rilanciare il turismo, augurandoci che le temperature ci aiutino. Ci auguriamo che non ci siamo solo grandi eventi ma anche manifestazioni più piccole, con appuntamenti itineranti, creando un circuito per invogliare le persone a fare una passeggiata in città, anche in periferia». E la speranza è che si faccia in fretta perché «dovremmo avere già la primavera e l’estate organizzate». La crisi dilagante che ha costretto molti ad abbassare le saracinesche non preoccupa più di tanto perché «Pescara attrae sempre, sarà per il lungomare, o per i suoi locali», conclude. Il bilancio «non è negativo» neppure per i rappresentanti della Confcommercio, a partire da Vincenzina De Sanctis. «E’ andata bene a gennaio, poi a febbraio i clienti sono stati bloccati un po’ dal brutto tempo ma abbiamo lavorato comunque e i saldi sono sempre i saldi. Aspettiamo i prossimi mesi e ci auguriamo che la Pasqua, che è ormai vicina, porti movimento». Saldi «nel complesso positivi» anche per Enzo D’Ottaviantonio, che si augura «una buona partenza della primavera, senza brutti scherzi» dal punto di vista meteorologico. «Siamo contenti di come sono andati i saldi, considerato che abbiamo avuto un inizio di stagione caldo che faceva preoccupare, che c’è la concorrenza dell’e-commerce, le famiglie sono in difficoltà e gli affitti sono sempre quelli», dice Olivia Chiarolla. Dalla Cna Luciano Di Lorito si sofferma più che altro sulle iniziative per il rilancio del commercio. «I saldi sono andati bene», dice, «ma non si può pensare che le azioni positive siano riservate solo ad alcuni periodi: si devono mettere in campo degli strumenti per rilanciare il settore tutto l’anno, altrimenti si è sempre in sofferenza». La Cna un’idea ce l’ha e ne ha già parlato in passato, oltre a lavorarci su. «Lo strumento sono i distretti unici del commercio, per i quali noi pensiamo a una proposta di legge a livello regionale, visto che altrove stanno dando buoni risultati», conclude Di Lorito.
La Confartigianato guarda già ai saldi della prossima estate perché, come quelli invernali, «costringono a vendere merce di stagione a prezzi scontati e invece dovrebbero essere saldi di fine stagione, come accadeva in passato», fa notare Fabrizio Vianale. «La Confartigianato», prosegue, «è favorevole a farli cominciare più tardi e abbiamo chiesto all’assessore regionale alle Attività produttive di farsi portavoce di questa istanza. Si dovrebbe tornare ai veri saldi di fine stagione, anche nelle regioni vicine».
Dino Lucente, di Casartigiani, fa notare che il risultato dei saldi nei negozi della città «è frenato dalla grande distribuzione e dalle attività gestite da cinesi. Il risultato è davanti ai nostri occhi: locali vuoti, anche per via degli affitti troppo alti. Il bilancio, quindi, va fatto tenendo conto di questi aspetti».