Sale la differenziata ma è polemica per i costi dei rifiuti
MANOPPELLO. È Cepagatti il centro della provincia di Pescara con la percentuale più alta di differenziata: 76,99 per cento. Al secondo posto c’è Manoppello con il 73,79. «Nonostante non sia più...
MANOPPELLO. È Cepagatti il centro della provincia di Pescara con la percentuale più alta di differenziata: 76,99 per cento. Al secondo posto c’è Manoppello con il 73,79. «Nonostante non sia più assessore alla Nettezza urbana», spiega Barbara Toppi passata all’opposizione, «non posso rimanere insensibile a questo dato perché è l’ennesima dimostrazione dei grandi risultati ottenuti. Nei due anni di mandato, la percentuale di è salita dal 50,99 del 2011 al 73,79 del 2013, trasformando Manoppello in uno dei comuni abruzzesi più virtuosi nella gestione dei rifiuti. In virtù di queste alte percentuali», incalza la Toppi, «siamo riusciti ad ottenere, nel 2013, un finanziamento regionale sulla raccolta differenziata. Era un progetto di 85.700 euro che consentiva di portare, se il Comune diventasse virtuoso come lo è diventato, a rendicontazione anche le spese sostenute negli anni precedenti». Secondo la Toppi una quota di questo contributo, pari a oltre 39 mila euro, doveva essere necessariamente destinata ad agevolazioni sulla Tari «ma sul bilancio appena approvato», fa notare, «di questo progetto non c’è traccia. Ho presentato anche un emendamento che non è stato votato da sindaco e maggioranza, con motivazioni sulla indisponibilità delle graduatorie definitive. Evidentemente non sapevano che il contributo era concesso “a pioggia” e che il progetto doveva solo essere “ammesso” o “non ammesso”. Una volta “ammessi” non esistono graduatorie». Toppi ritiene «banale» la giustificazione visto che sul bilancio sono state indicate opere pubbliche il cui finanziamento è incerto. «Si trattava», continua, «di vincolare le uscite alle entrate: fare in modo cioè che i soldi non potessero essere utilizzati fino a che non avvenisse l’accreditamento da parte della Regione. Dell’errore commesso», conclude la consigliera, «ci si accorgerà a fine mese quando arriveranno le bollette Tari. Che risposta daranno alle famiglie di 4 persone, che si vedranno un aumento medio di 100 euro?». (w.te.)

