Salgono a 9 le vittime del coronavirus Elice, stop zona rossa
CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo deve fare i conti con la nona vittima del coronavirus. Si tratta di un uomo di 88 anni, da giorni ricoverato in ospedale a Pescara, deceduto nella notte tra...
CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo deve fare i conti con la nona vittima del coronavirus. Si tratta di un uomo di 88 anni, da giorni ricoverato in ospedale a Pescara, deceduto nella notte tra venerdì e sabato. Alla sua famiglia vanno le condoglianze dell'amministrazione comunale.
Ieri inoltre è arrivata la notizia della positività di una donna, che ha nella sua famiglia casi di Covid, oltre alla guarigione di un'altra persona, come comunicato dal sindaco Matteo Perazzetti. Così facendo il bilancio sale a quota 77 casi complessivi, tra i quali ne troviamo 59 attualmente attivi, 9 guariti e altrettanti decessi.
ELICE, STOP ALLA ZONA ROSSA L'ordinanza firmata ieri sera dal presidente della Regione Marco Marsilio, tira fuori da domani l'unico comune pescarese della Val Fino inserito nella zona rossa. La notizia è stata accolta come una boccata d'ossigeno dal sindaco Gianfranco De Massis, dopo più di un mese di isolamento. Va detto che al contrario della sua cittadina, per tutti gli altri comuni interessati dal provvedimento, rientranti nella provincia di Teramo, la misura rimarrà tale almeno fino al 27 aprile.
Una notizia che De Massis commenta così: «Ci sentiamo sollevati per la nostra gente, per chi ha necessità di uscire per andare a lavorare, per le nostre imprese. La zona rossa ha dato i suoi frutti, ma adesso è arrivato il momento di toglierla. Dispiace per i colleghi dei comuni della Val Fino: siamo entrati tutti insieme in questo vortice e insieme avremmo voluto venirne fuori. Sono solidale agli altri sindaci che ancora per 7 giorni vedranno i loro centri isolati». A conferma delle parole del primo cittadino, anche ieri non si è registrato alcun caso di positività al Covid nel suo comune. Il bilancio resta fermo a quota 31 segnalazioni, tra cui 24 attivi, 2 guariti e 5 decessi. (a.d.s.)

