Salle, lite per i gettoni di presenza

I tre consiglieri di opposizione reclamano la cifra: vogliamo darla in beneficenza
SALLE. Polemica per i gettoni di presenza al Comune di Salle. L’opposizione, guidata da Maurizio Fonzo, ricandidato sindaco alle amministrative dell’8 e 9 giugno, con i consiglieri Derna Rossetti e Nicola Battaglia del gruppo “Fare per Salle”, affermano che «da maggio 2019 non riusciamo a prendere i 10 euro dei gettoni di presenze riferiti alle sedute consiliari. Abbiamo chiesto che ci venissero erogati per donarli alla chiesa». I tre hanno fatto un conto approssimativo della cifra di cui sono creditori, «circa 1.500 euro» complessivi.
Il sindaco Davide Morante: «Abbiamo di nuovo istituito un capitolo di spesa che la passata legislatura (dell’ex sindaco Fonzo ndc) aveva tolto. Il problema della tempistica è dell'ufficio ragioneria di cui dispongo per poche ore al giorno, ma è lo stesso ufficio che provvederà all’erogazione dei gettoni» una volta completati i conti. Il gruppo di minoranza ha sentito «il dovere civico e morale», si legge in una nota a firma dei tre consiglieri, «di rendere pubblico un comportamento poco corretto tenuto dalla maggioranza nei nostri confronti». Sostengono, i consiglieri di minoranza, «che sin dall'inizio della legislatura sindaco e responsabile del servizio finanziario hanno deciso di non riconoscerci i gettoni di presenza relativi alle sedute consiliari. Noi non abbiamo mai rinunciato a tali emolumenti perché in campagna elettorale avevamo pubblicamente dichiarato e promesso che li avremmo utilizzati per fini sociali o di pubblica utilità». Fonzo, Rossetti e Battaglia sostengono che «più volte, negli anni, abbiamo chiesto chiarimenti in Consiglio comunale ottenendo solo silenzi e vaghe risposte». Ora la risposta del sindaco Morante è arrivata: «Provvederemo al più presto».

