Salta il Carnevale di Francavilla «Ancora tanti rischi per il Covid»

16 Febbraio 2022

Comune e associazione che cura l’evento hanno deciso di rimandare la festa per il secondo anno L’organizzatore De Francesco: «Abbiamo scelto la linea della prudenza, ci rifaremo nel 2023»

FRANCAVILLA. Per il secondo anno consecutivo salta il Carnevale di Francavilla. La notizia, già nell'aria da diverse settimane, è stata confermata a seguito della riunione tra l'amministrazione comunale e l'associazione Carnevale d'Abruzzo che cura la manifestazione, a causa dei rischi connessi all'evoluzione della pandemia. Alla fine ha prevalso la linea della prudenza: anche se i dati mostrano come il virus stia allentando la morsa, è altrettanto vero che la circolazione c'è ancora e allora meglio evitare di portare in strada migliaia di persone, accalcate per osservare le sfilate dei carri allegorici originariamente in calendario da domenica prossima a martedì 2 marzo.
Del resto, le operazioni di preparazione del Carnevale non sono praticamente iniziate: per la realizzazione dei carri servono diversi mesi di lavoro, cosa che tradizionalmente spinge il gruppo guidato da Nicola De Francesco a mettersi in moto già dopo l'estate. Stavolta, nonostante le idee ci fossero, si è fatto poco o nulla e tra l'aumento dei casi e la proroga dello stato d'emergenza si è preferito interrompere ogni attività. Quella di quest'anno sarebbe stata l'edizione numero 67 della rassegna, che solo il Covid è riuscita a fermare. Durante tutti questi anni, infatti, Francavilla ha sempre potuto ammirare la sfilata dei carri, diventata nel corso del tempo una tradizione non solo cittadina ma regionale. Solo nel 1974 l'austerity riuscì a mettere il disco rosso all'evento, al pari di quello che in questi due anni ha fatto il coronavirus.
«Il quadro sanitario non ci può lasciare ancora del tutto sereni e allora abbiamo preferito non rischiare», spiega De Francesco. «Nel 2020 riuscimmo a salvare il Carnevale in extremis, prima del lockdown. Ma adesso meglio mantenersi prudenti». Da quello che filtra si pensava a un carro da dedicare alla satira politica, con l'avvicendamento alla guida della città tra l'ex sindaco Antonio Luciani e Luisa Russo: «Avevamo e abbiamo delle idee, che a questo punto contiamo di sviluppare per un paio di serate estive, probabilmente tra fine luglio e inizio agosto, così da recuperare quanto perso ora. Con l'auspicio di poter tornare a festeggiare il Carnevale già dal 2023». Durante l'incontro si è anche parlato della possibilità di andare a individuare dei nuovi locali di lavoro, visto che lo storico capannone di via Bolzano è fatiscente.