Saltano gli eventi di Capodanno «Troppo rischioso per i contagi»

20 Dicembre 2021

Nell’area di risulta si sarebbero ritrovati almeno diecimila giovani per il concertone del 31 dicembre Cremonese: «Sarebbe una situazione difficile da controllare, meglio seguire la strada della cautela»

PESCARA. Il rischio è troppo alto. Il pericolo di diffusione del contagio c’è e continua a far paura per cui gli eventi di Capodanno saltano tutti: sia quello del 31 dicembre sia quello del primo gennaio, anche se proprio per il primo il Comune intende organizzare un appuntamento in piazza, con un numero di spettatori ridotto, il modo da ridurre al massimo il pericolo di diffusione del Covid.
La riflessione è aperta da qualche giorno e se in un primo momento si era già deciso di evitare grandi festeggiamenti il primo giorno del 2022, ieri pomeriggio è arrivato l’annuncio dell’assessore comunale ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese sull’ultima notte del 2021. Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, la serata del 31 dicembre sarebbe trascorsa con la performance di un nome di spicco del panorama nazionale a livello musicale e cioè Mahmood, oppure Ghali o Marco Mengoni: erano queste le tre ipotesi al vaglio dell’assessorato guidato da Cremonese e la firma del contratto era ormai imminente. Ma non ci sono le condizioni per organizzare in sicurezza un evento di questa portata, fa sapere Cremonese, considerato che avrebbe richiamato almeno diecimila persone nell’area di risulta, che era stata indicata come il punto migliore per la festa di fine anno.
«Il momento storico impone una riflessione», dice Cremonese facendo presente che «i contagi sono in aumento». Organizzare il cosiddetto concertone in questa fase «ci mette di fronte a una responsabilità perché non vogliamo aggravare la situazione, dal punto di vista dei contagi, né vogliamo gravare sull’attività dei sanitari». Tutto ruota attorno ai numeri. «La serata sulla quale stavamo lavorando per il 31 dicembre avrebbe portato nell’area di risulta diecimila persone, se non oltre, essendo immaginabile la presenza di molti giovani. Si sarebbe creata una situazione difficile da controllare per cui con il sindaco Carlo Masci abbiamo deciso di seguire la strada della cautela che ci suggerisce di evitare i grandi eventi. I fondi che avremmo destinato alle due serate restano nel capitolo di bilancio, considerato che nel periodo estivo si svolge il “We love fest”, con nomi di richiamo, e poi c’è il Giro d’Italia», prosegue Cremonese. Le valutazioni sui festeggiamenti di Capodanno non si chiudono qui perché «sto pensando di organizzare uno spettacolo per il primo gennaio, magari in piazza Salotto, per augurare buon anno a tutti», ma nulla a che fare con una serata dai grandi numeri. E una decisione dovrebbe essere presa oggi. Rimane in piedi, invece, il calendario degli appuntamenti natalizi del Comune, garantisce Cremonese, «che è già cominciato ed è di grande qualità, tanto che siamo stati citati dalle tv nazionali».