Saltano le nuove regole per bar e ristoranti

16 Marzo 2019

La maggioranza divisa ritira il provvedimento sui dehors, in aula non aveva i numeri per approvarlo

PESCARA. La seduta del consiglio comunale di ieri, una delle ultime della consiliatura, ha fatto registrare uno scivolone per la maggioranza. Il regolamento per l’installazione dei dehors per bar, ristoranti, pizzerie e pub, atteso da tre anni, è stato ritirato. Una scelta obbligata perché il centrosinistra non aveva i 17 voti necessari per approvarlo.
La maggioranza, infatti, si è spaccata sul provvedimento e il centrodestra ha approfittato per presentare una serie di emendamenti che avrebbero stravolto il regolamento. Così, ora, si continuerà con il fai-da-te. Ossia, in assenza di regole potrà essere installato qualsiasi tipo di dehors in ogni zona della città, previa autorizzazione del Comune.
Insomma, il tentativo di regolamentare questa materia è fallito clamorosamente. Non a a caso, ieri la consigliera del Pd Leila Kechoud è uscita dall’aula parlando di «sconfitta» per il centrosinistra. Il più amareggiato era il presidente della commissione Commercio Piero Giampietro, che ha lavorato per lunghi mesi per cercare di mettere d’accordo tutti su questo tema. «Abbiamo lavorato duramente per regolamentare un settore dove oggi, sostanzialmente, non ci sono regole», ha affermato Giampietro, «ma al di là delle tante chiacchiere, le uniche proposte di delibera sono state presentate dai consiglieri del Pd prima e dall’assessore Scotolati poi, mentre altri si sono limitati a rilasciate interviste e a fare dei distinguo». «Noi siamo partiti da alcuni punti fermi», ha sottolineato, «il decoro urbano, la tutela delle aree di pregio come il lungomare, la sburocratizzazione, la coerenza con i regolamenti comunali per il consumo sul posto e per l’occupazione del suolo pubblico».
Ma, evidentemente, gli interessi in campo erano superiori alle previsioni. C’era chi voleva consentire l’installazione di ogni tipo di dehors sulla riviera e chi invece mirava a tutelarne l’aspetto paesaggistico. Alcuni consiglieri chiedevano di autorizzare solo i dehors tipologia uno (quelli aperti, ndr) sul lungomare, altri invece pretendevano regole più soft. Critici i consiglieri di Fratelli d’Italia Alfredo Cremonese, Guerino Testa e Massimo Pastore: «La giunta Alessandrini sta concludendo il suo mandato così come l’aveva iniziato, nel peggior modo possibile. L’amministrazione è ostaggio delle frange più estreme della sinistra». (a.ben.)
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