Salumeria Costantini: «Sopravvissuti ai centri commerciali»

Era l'ottobre 1969 quando Mario Costantini, scomparso l’anno scorso, insieme alla moglie Assunta hanno aperto La Salumeria dei Colli, una delle 11 attività storiche premiate oggi. Il negozio a...
Era l'ottobre 1969 quando Mario Costantini, scomparso l’anno scorso, insieme alla moglie Assunta hanno aperto La Salumeria dei Colli, una delle 11 attività storiche premiate oggi. Il negozio a conduzione familiare, dal 2000 ha cominciato a coinvolgere anche il figlio Manolo, oggi titolare dell'attività.
«Siamo nel quartiere della Madonna dei 7 dolori», spiega Costantini. «Qui un tempo l’area economica ruotava attorno alla chiesa. Il quartiere ha sempre rappresentato il fulcro dei colli. Oggi Pescara colli è una realtà ad alta densità di popolazione, che rappresenta praticamente un terzo dei residenti di tutta la città. Parliamo di un paese attaccato alla città. Questo significa che c'è sempre stato un grande movimento commerciale. Per il nostro settore la grande distribuzione ha creato dei problemi, ma con la cortesia, la gentilezza e la scelta dei prodotti, siamo sempre riusciti a mantenere la nostra clientela». Una clientela, fatta da tantissimi affezionati. Residenti del quartiere che hanno letteralmente visto nascere Manolo, portato in bottega dalla mamma fin dai primissimi giorni di vita. «Sebbene i centri commerciali abbiano modificato le abitudini negli acquisti», sottolinea il titolare, affiancato nel lavoro dalla sorella Romina «la zona resta, soprattutto dal punto di vista alimentare, sempre un'importante area economica della città». (m.pa.)
«Siamo nel quartiere della Madonna dei 7 dolori», spiega Costantini. «Qui un tempo l’area economica ruotava attorno alla chiesa. Il quartiere ha sempre rappresentato il fulcro dei colli. Oggi Pescara colli è una realtà ad alta densità di popolazione, che rappresenta praticamente un terzo dei residenti di tutta la città. Parliamo di un paese attaccato alla città. Questo significa che c'è sempre stato un grande movimento commerciale. Per il nostro settore la grande distribuzione ha creato dei problemi, ma con la cortesia, la gentilezza e la scelta dei prodotti, siamo sempre riusciti a mantenere la nostra clientela». Una clientela, fatta da tantissimi affezionati. Residenti del quartiere che hanno letteralmente visto nascere Manolo, portato in bottega dalla mamma fin dai primissimi giorni di vita. «Sebbene i centri commerciali abbiano modificato le abitudini negli acquisti», sottolinea il titolare, affiancato nel lavoro dalla sorella Romina «la zona resta, soprattutto dal punto di vista alimentare, sempre un'importante area economica della città». (m.pa.)

