Salva-Asl, manca il sì dei revisori

22 Maggio 2024

Il disegno di legge per sanare i debiti della sanità va in Consiglio domani alle 16

L’AQUILA. La Commissione «Bilancio, Affari generali e istituzionali», riunita ieri all'Aquila per esaminare la delibera con cui la Giunta ha destinato circa 68 milioni di euro per sanare i debiti delle Asl, ha contingentato i tempi della discussione fissando per oggi alle 12 il termine per la presentazione degli emendamenti e a domani, entro le 15, la votazione del provvedimento. A cui però manca il parere dei revisori dei conti.
Alle 16 poi è in programma la seduta urgente del Consiglio regionale. Stesso destino per l'altra proposta normativa, a firma del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che intende modificare diverse leggi vigenti in applicazione del principio di leale collaborazione. Dei 122 milioni di disavanzo, circa la metà sono stati coperti con avanzi di amministrazione e altre economie che comunque dovranno essere ripristinate per non abbassare il livello dei servizi nei vari comparti. La discussione sul punto straordinario all'ordine del giorno, dedicato al piano proposto dalla Giunta per la copertura del disavanzo del servizio sanitario da portare il 27 maggio al Tavolo di monitoraggio, è andata avanti fino alle 17 di ieri: sono stati ascoltati l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, il direttore del Dipartimento Sanità, Claudio D'Amario, l'assessore al Bilancio, Mario Quaglieri, insieme ai dirigenti dell'assessorato Ebron D'Aristotile e Fabrizio Giannangeli. Il confronto è stato preceduto dall'intervento dei consiglieri di opposizione, che hanno chiesto di rimandare ad altro giorno sia la discussione sul Pdl «sanità» sia la proposta di Sospiri sulla leale collaborazione. Il presidente della Commissione Bilancio, Vincenzo D'Incecco, ha però sottolineato l'urgenza dei provvedimenti e ribadito la regolarità procedurale.
La necessità di contingentare i tempi e avviare entro 48 ore le proposte normative alla votazione in Aula è stata confermata dalla Conferenza dei Capigruppo, riunita durante una pausa dei lavori di Commissione.
«È una corsa contro il tempo quella della maggioranza di centrodestra per sanare i conti in rosso della sanità abruzzese entro maggio, così come chiesto dal tavolo ministeriale. Nel corso della Commissione l'Assessore Verì ha sottolineato la natura strutturale del disavanzo delle Asl, continuando però a proporre strumenti di copertura straordinari e non ripetitivi. Questo rende necessario e urgente un generale ripensamento della gestione del Sistema Sanitario regionale, tanto più che ai valori del disavanzo non sono rapportate le performance dei servizi alla cittadinanza: si sfora con la spesa, ma i servizi, invece di aumentare e migliorare, tendono a diminuire e peggiorare».
Ad affermarlo è il capogruppo dell'opposizione regionale, Luciano D'Amico, che continua: «L'attività di verifica e controllo, esercitata dal Ministero, ha condotto la Regione Abruzzo a coprire il disavanzo di spesa e il centrodestra come soluzione ha programmando, fra l'altro, un taglio lineare di cui non si conosce bene il dettaglio e che certo non si tradurrà in servizi aggiuntivi per la comunità. Tutto mentre gli abruzzesi sono alle prese con liste d'attesa lunghissime, diminuzione delle prestazioni sanitarie e una carenza di personale che si riversa sul servizio», conclude D’Amico. (l.a.)