Salvato dopo una notte passata nella grotta

29 Dicembre 2015

Escursionista pesarese ritrovato vicino a un bivacco. Si era avventurato in un’escursione sulla Majella

SAN VALENTINO. Lo hanno ritrovato i volontari del Soccorso alpino e del gruppo spelelogico di Chieti, nella Grotta dei Callarelli, nel territorio comunale di San Valentino in Abruzzo citeriore (Pescara). Si chiude così, nel migliore dei modi, la chiamata di emergenza partita nella tarda serata di domenica a Fara San Martino (Chieti)per un uomo che non aveva fatto rientro nel suo alloggio. Sulle prime, sembrava che non fosse necessario l'intervento di emergenza ma la mancanza di equipaggiamento e una scarsa conoscenza del luogo, hanno obbligato i tecnici del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas), supportati dall'elicottero del 118, a intervenire ieri mattina in prossimità del bivacco Grotta dei Callarelli, situato a quota 1.553 metri sul livello del mare, sulla Majella, per effettuare il recupero di un escursionista di Pesaro.

Dopo la segnalazione del mancato rientro a Fara San Martino, inoltrata dai carabinieri della stazione di Lanciano, i tecnici del Cnsas sono rimasti per tutta la notte in contatto telefonico con l'uomo che ha sempre confermato di stare bene e di voler pernottare nella Grotta dei Callarelli. L'indomani sarebbe ripartito dal bivacco per portare a compimento un'escursione di quindici km, intrapresa il giorno prima e conosciuta come l'Anello della Val Serviera. Purtroppo, la mancanza di equipaggiamento, che in questa stagione presuppone oltre all'abbigliamento invernale anche l'utilizzo di piccozze e ramponi, ha costretto l'escursionista a richiedere l'intervento dei soccorsi. Frenato dalla presenza della neve ghiacciata, l'uomo è stato recuperato dall'elicottero del 118 e dai tecnici del Cnsas .